CANTINA COOPERATIVA MORELLINO DI SCANSANO
Il Marchi "made in Maremma" nel mondo
Vi è più di una realtà nella zona del Morellino che produce vino, ma l’entità ormai famosa in Italia ed all’estero che produce e si fa carico nel mondo più di ogni altra nel veicolare tale nome è senz’altro la Cantina Cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano che ha sede in località Saragiolo.
La “Cantina”, come la chiamano in Maremma, quest’anno vede l’evento del Vinitaly di Verona, come un appuntamento particolarmente strategico, una fiera che va oltre alla semplice funzione di “vetrina internazionale”. Infatti Vinitaly 2005 rappresenta per la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano una tappa che consegue ad una meticolosa programmazione partita ormai da tempo, nell’ambito della quale vi è una infinita lista di incontri pianificati, sia con operatori italiani che con importanti buyers esteri. Di buon auspicio è stata constatata la crescente domanda spontanea da parte di distributori esteri provenienti da ogni paese, specie dalla Germania e dal nord Europa, i quali, ci fa sapere il Direttore della Coop Santino Ceccarelli, mostrano un particolare interesse per le nostre Riserve e per la produzione in generale di quest’anno.
A Verona verranno presentati in anteprima, non ancora imbottigliati, i “Rossi” del 2004, oltre alle Riserve come il San Rabano, Saragiolo ed il pluripremiato Sicomoro.
Ma quali sono le prossime sfide della Cantina del Morellino di Scansano? Ci risponde il Presidente della Coop Benedetto Grechi. “La nostra maggiore sfida è già partita da tempo, essa si basa nel “travasare” le antiche e tradizionali procedure di lavorazioni in un contesto di esigenze attuali, attraverso un ciclo moderno ed in parte automatizzato. La Cantina oggi vanta oltre che una squadra di esperti di prim’ordine, una struttura che garantisce qualità e quantità al tempo stesso. Abbiamo una linea di imbottigliamento (un sistema realizzato dalla M.B.F. di Veronella) per oltre 3000 bottiglie/ora, con un innovativo sistema di pulizia con acqua sterile e protezione del vino cona azoto. In questi giorni stiamo mettendo in funzione ben 18 vinificatori da 300 quintali, tarati e certificati in Inox 316 e tutti autonomi. Imminente è la inaugurazione dell’ampliamento dello stabilimento di Scansano. Insomma una struttura costantemente in sviluppo, progettata per garantire una immutata qualità anche ad elevate produzioni.
In merito alla qualità - continua Grechi - abbiamo avviato un articolato processo a tutela dell’immutabilità di prodotto, ma soprattutto a tutela dei nostri clienti, il metodo prevede la rintracciabilità di lavorazione per l’intero ciclo produttivo, secondo la certificazione di qualità europea VISION 2000. In tale processo vengono coinvolti tutti i viticoltori delle uve Doc della Cooperativa, i quali si attengono scrupolosamente al “Quaderno di Campagna” (una specie di Bibbia del modus operandi) attuando le procedure certificate in ogni singola fase.
Il Morellino ci fa sapere che gli ampliamenti infrastrutturali vengono supportati al costante adeguamento di personale specializzato e formazione, nonchè con strutture esterne, come appunto quest’anno, la Cooperativa si avvale di uno studio di consulenza marketing ed uno per la comunicazione, per meglio affiancare i reparti commerciali e per supportare in modo strategico la crescita del marchio. Altro importante fattore che lascia buoni auspici – conclude il presidente Benedetto Grechi - è rappresentato dalla straordinaria quantità e qualità del raccolto di quest’anno, una generosità della natura che conferisce maggiore competitività alla Cooperativa e, soprattutto, maggiore convenienza al pubblico, tant’è che gran parte del lievitamento del carovita verrà attutito da tale fattore. Pertanto mai come quest’anno la Cantina del Morellino di Scansano può presentarsi all’appuntamento internazionale di Vinitaly con la certezza di poter garantire qualità superiore e convenienza al tempo stesso”.