LAVORI IN CORSO
La città
è un’entità in evoluzione, un insieme di persone e cose in continuo mutamento
e crescita. Le strade di qualche anno fa si sono fatte troppo strette oppure
sono sorte nuove esigenze da parte della popolazione, come avere una pista
ciclabile vicino alla scuola oppure dei marciapiedi. Anche il volume del
traffico è aumentato ragion per cui alcune zone della città, costruite per
supportare un certo numero di mezzi, ora sono apparse inadeguate al compito,
stante il traffico sempre più caotico. Ecco quindi alcuni dei cantieri aperti
in città da cui scaturiranno opere urbanistiche che si propongono di stare
al passo con la città che guarda al futuro.
Via Udine
Tenendo conto del Piano del traffico e
del Piano delle mobilità non motorizzata
su ruote, è stato elaborato un progetto
che mira al dimensionamento delle
corsie stradali per la fluidificazione del
traffico, alla realizzazione di percorsi
ciclabili e pedonali protetti e separati
e alla conformazione di tutti i punti di
intersezione dei flussi veicolari.
Il tratto interessato dai lavori è compreso
tra l’incrocio di Via Udine - Via Meduna
nel quartiere Borgomeduna e l’area nei
pressi di Volt de Querini. La carreggiata sarà
costituita da corsie per il traffico veicolare
di un’ampiezza di 3,5 metri ciascuna, con
due fasce al loro margine. Allo scopo di
dividere in maniera netta il traffico veicolare
da quello ciclopedonale, sul lato nord, a
sinistra uscendo da Pordenone, si realizzerà
una zona di 2 metri, da utilizzare come
luogo di attesa dei bus pubblici, spazio per
lo sbarco dei passeggeri e aiuole a verde.
Oltre questa fascia sarà realizzata la pista
ciclabile che avrà una larghezza di 2,5 metri
ed immediatamente all’esterno di questa il
marciapiede di larghezza di circa 1 metro
e mezzo. Davanti gli esercizi commerciali
esistenti saranno sistemate le aree di sosta
e nell’area di fronte alla scuola, per evitare
rallentamenti e scongiurare pericoli durante
l’entrata e l’uscita degli alunni nelle ore di
punta, verrà ricavata un’area protetta e
sicura all’interno del cortile. L’impianto di
illuminazione esistente sarà sostituito da
uno completamente nuovo caratterizzato,
sul lato nord est della strada, da un doppio
sistema di punti luce, uno per la sede
stradale e l’altro per i percorsi ciclopedonali.
Via dogana - Viale Treviso
Una nuova rotatoria è in fase di
realizzazione all’intersezione tra Via
Treviso e Via Dogana. La ristrutturazione
dell’incrocio, che si trova nei pressi
dell’ingresso sud della Fiera, dovrebbe
migliorare gli standard di sicurezza della
zona, eliminando di fatto tutte le svolte
a sinistra e riducendo i tempi di attesa
per l’inserimento in una diversa corrente
di traffico. La nuova rotatoria avrà un
raggio esterno di 25 metri e un anello a
corsia unica di 9 metri di larghezza con, ai
lati, due banchine pavimentate in cubetti
di porfido di 50 centimetri per facilitare
la svolta dei veicoli di grandi dimensioni.
(Proprio per questa ragione è prevista la
realizzazione di una ulteriore banchina
interna sormontabile della larghezza di 2
metri anch’essa pavimentata). I raggi dei
bracci di ingresso nella rotatoria saranno
di 15 metri per la direzione proveniente da
Oderzo e da Via delle Grazie, mentre quelli
provenienti da Villanova e Vallenoncello
saranno rispettivamente di 14 e 12 metri.
Tali differenti dimensioni , sia dei raggi in
uscita che di quelli in entrata, sono state
studiate per agevolare lo scorrimento dei
mezzi più ingombranti, come autobus e
camion. L’intervento comprende anche
il completamento e la connessione dei percorsi ciclo - pedonali nelle direzioni
Vallenoncello – Pordenone centro e
Vallenoncello – Villanova secondo quanto
previsto dal Piano delle piste ciclabili del
Comune. Tutti i cigli banchina sia esterni
che interni (aiuole spartitraffico) saranno
delimitati da cordonate in calcestruzzo. Il
progetto, inoltre, prevede la realizzazione
di un nuovo impianto di illuminazione che
consentirà di elevare il grado di sicurezza
della circolazione nelle ore notturne.
Via Candiani
Il parcheggio di Via Candiani sarà realizzato
su due piani interrati e uno in superficie
ed avrà una capienza complessiva di 412
posti auto. Sarà costruito un edificio con
spazi adibiti ad uso ufficio dove verrà
installato il sistema centrale di monitoraggio
di tutti i grandi parcheggi cittadini. Per
il collegamento pedonale con il centro
cittadino si utilizzerà il sottopasso della
ferrovia , dove saranno abbattute le barriere
architettoniche per garantire l’accesso ai
disabili.
Via Vallona
Per il parcheggio di Via Vallona è stata
solo completata la fase progettuale. Sono
previsti 340 posti auto e sarà strutturato su
un piano e mezzo interrato e su un piano e
mezzo emergente.