VIABILITA' E MOBILITA' A PORDENONE

Strade più ampie, piste ciclabili, parcheggi disponibili... queste le istanze dei cittadini che accomunano la nostra alla realtà nazionale ed europea. Traffico congestionato, ore di punta snervanti e libertà di circolazione, risultano essere infatti le problematiche di maggior interesse fra le persone quando si affronta una discussione sulla viabilità. Queste pagine perciò rappresentano una sorta di istantanea della città e di come Pordenone si è evoluta negli ultimi tempi e, nel cambiamento, stia cercando di adeguarsi alle nuove esigenze dei suoi abitanti.
Prima di mettersi al volante, però... Il filosofo diceva che non è tanto importante la meta quanto il viaggio. Mai come in questo caso l’eneddoto calza a pennello in quanto è proprio il modo di guidare e comportarsi sulla strada che determina la qualità del percorso. A tal proposito è bene ricordare che:
1) Nel bagagliaio è utile disporre del “triangolo” o segnale mobile di pericolo.
2) è necessario avere il giubbino catarifrangente, da indossare quando si scende dal mezzo in caso di sosta forzata.
3) in auto sarebbe bene conservare anche una cassetta di Pronto Soccorso, un kit di lampadine di scorta e fusibili, una torcia portatile, una tanica di plastica, guanti da lavoro.
4) I bambini vanno sempre fatti sedere sugli appositi seggiolini che possono essere anche sistemati davanti, accanto al conducente, ma “contromano” e dopo avere disattivato il dispositivo airbag.
5) durante il tragitto è indispensabile tenere sempre la distanza di sicurezza. Spesso in città è difficile riuscire a mantenerla, ma ciò non significa che si deve stare attaccati a chi ci precede. Già a 50 km/h, per fermarsi in tempo, ci vogliono ben 25 metri! Meglio perciò guidare adottando la “vista lunga” in modo da cogliere le manovre altrui senza farsi sorprendere, evitare di stare troppo al telefonino o giocherellare con la radio perché inevitabilmente ci si distrae e usare prudenza e intelligenza in ogni circostanza.
6) si devono accendere le luci, non solo quando la visibilità è scarsa e di notte, ma anche di giorno nelle strade extraurbane e in autostrada. Obbligatoria invece l’accensione diurna in città per i veicoli a due ruote.
7) è doveroso utilizzare gli indicatori di direzione per svoltare e non usare le luci di emergenza per parcheggiare in doppia fila. Queste ultime servono infatti a segnalare una situazione di pericolo.
8) è utile adottare una guida confortevole e assumere una posizione corretta, il che significa avere le mani sul volante in corrispondenza delle 9 e 15 e i pollici tra le due razze e avere una seduta ben regolata in base all’altezza di chi guida il veicolo. Il poggiatesta inoltre, per svolgere la sua funzione in modo efficace, in caso di tamponamento, deve avere il suo punto più alto 3-5 cm sopra la sommità del capo, mentre la distanza nuca-poggiatesta non deve superare i 5-8 cm.
9) se improvvisamente un pedone invade la strada non bisogna perdere il controllo della vettura , ma immediatamente sterzare evitando possibilmente di sbandare da un lato. Dopo aver scartato, infatti, il controsterzo può essere pericoloso e quindi è buona norma non togliere il piede dall’acceleratore o addirittura frenare, ma continuare dando gas costante.
10) si deve dare la precedenza per evitare incidenti e perché è sinonimo di educazione. Avere la precedenza non significa essere superiori agli altri, ma semplicemente che tocca a noi passare per primi.