I SEGRETI PER AVERE SUCCESSO IN ORIENTE

Difesa dei brevetti, qualità e tecnologia.
Ma soprattutto riuscire a fare sistema tra imprese
La difesa dei brevetti industriali, la legislazione commerciale ma anche la tecnologia e la qualità dei prodotti. Questi ed altri i temi affrontati nei focus groups da imprese e istituzioni. Il mercato cinese, infatti, è invaso da tanti competitori che imitano il made in Italy, e le piccole e medie imprese italiane che sbarcheranno in quel Paese dovranno essere bene attrezzate e decise a investire. Non dovranno puntare a vendere solo auto o scarpe, ma ad esportare il know-how, tutelare le proprietà industriali per evitare falsificazioni e aprire la strada a iniziative imprenditoriali innovative e di qualità. Solo allora potranno lavorare con successo sul medio e lungo periodo.
Wan Fuxu, vicerettore dell’Università di Nanchino, ha dato notizie interessanti sulle strategie economiche del suo governo: <<La Cina punta sulla tecnologia d’avanguardia e sui brevetti per riorganizzare l’industria. Le grandi aziende hanno una funzione di guida, sono raccolte in gruppi settoriali anche per riformare il sistema dei prezzi. Nel 2005 si prevede che la Cina sia la più grande produttrice di mobili al mondo, ma non è mai stata data grande importanza allo sviluppo dell’impiantistica, ora dobbiamo rimediare al ritardo. E rimuovere ostacoli quali l’immissione sul mercato di articoli sottocosto da parte di certe imprese, che così impediscono la libera concorrenza>>.
Nel 2005 le strategie di promozione del sistema economico toscano saranno tese a consolidare i rapporti, tenuto anche conto della presenza a Shanghai della banca Mps. E Siena e la Toscana possono dare un ottimo contributo. Tra le iniziative in programma , educational per tour operators cinesi nel mese di marzo e aprile, partecipazioni a fiere e rassegne dedicate a turismo, abbigliamento, arredamento, lavorazione pelle, oro, e una missione in quel paese di tour operators toscani.
Molto importante sarà anche il lavoro di interscambio e mediazione culturale tra Italia e Cina che verrà svolto dall’Università per stranieri.
<<Tutte queste attività – ha detto il presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini – possono avere buone possibilità di successo solo se riusciremo a mettere in rete il sistema economico e produttivo senese in modo che sia in condizione di affrontare una sfida impegnativa come quella rappresentata dal mercato orientale e cinese in particolare. Adesso sta alle aziende dare una risposta concreta e operativa>>.