BIRRA
è BUONA E FA BENE
Molti eventi conviviali che si consumano sul nostro territorio sono scanditi dal consumo di birra. La bionda luppolata è protagonista poliedrica, sui banconi dei locali, per un paio di sorsate refrigeranti; sulle tavole dei ristoranti, per accompagnare piatti tipici formando binomi perfetti (ma anche nelle cucine per diverse preparazioni); a casa, da gustare e degustare nelle differenti occasioni. Del resto, parlare di “birra” significa parlare di “birre”: così come sotto l’appellativo “vino” si ricomprendono rossi e bianchi, frizzanti e fermi, secchi e dolci, anche il mondo birrario è oltremodo multiforme. E dietro la preparazione delle diverse tipologie di birra si celano ricerca, sperimentazione, passione, ingredienti che danno vita a prodotti ora chiari e leggeri, ora scuri e intensi, più o meno aromatici o amari... Ma non è nostra intenzione proporre una fredda classificazione. Volevamo spendere alcune parole su un aspetto sovente trascurato: le proprietà della birra e le conseguenza benefiche di un suo moderato consumo Numerosi studi scientifici a livello internazionale hanno dimostrato che la birra è una bevanda naturale e salutare. Non contiene grassi e apporta vitamine, minerali e altre sostanze con proprietà funzionali, per cui il suo consumo si può prescrivere in qualsiasi dieta equilibrata. E’ facile da digerire e stimola l’appetito: grazie al suo sapore amaro, è rinfrescante e tonica, oltre che nutriente, e la sua ricchezza di estratti naturali la rende ottimo aperitivo in quanto stimola le papille gustative e per tanto l’appetito. E’ una bevanda con un contenuto molto basso di sodio e adatta, quindi, per le diete iposodiche. Il suo apporto in termini di fosforo e altre vitamine solubili del gruppo B, importanti per l’equilibrio nervoso, è significativo. E se la saggezza popolare consiglia di accompagnare un pasto con un bicchiere di vino per i benefici salutari che reca, non meno si può dire della birra.
