Grappe dell'Alto Adige

Piacere Trasparente

Cristallina. Genuina. Amata. L’epilogo più degno di ogni pasto. L’Alto Adige è terra che, a tavola, evoca la grappa, acquavite unica al mondo, esclusivamente italiana. Si ottiene per distillazione dalle bucce degli acini d’uva separate dal mosto o dal vino: un delicato e complesso processo di produzione, che richiede conoscenza e professionalità, in grado di determinarne il carattere e quindi la preziosità. La grappa è strettamente legata alla produzione del vino, e alla luce di ciò diviene eccezionale allorquando i vini sono eccezionali. E, in questo ambito, l’Alto Adige rappresenta una garanzia. Nella produzione della grappa viene infatti utilizzata la parte più aromatica delle uve, la buccia, dove si concentrano le preziose sostanze, diverse a seconda del vitigno e delle condizioni climatiche, che in ultimo le donano il suo inconfondibile sapore.

Vocazione antica

La vocazione vitivinicola dell’Alto Adige ha una grande e lunga tradizione. In questo contesto non poteva mancare la presenza entusiasta, ma soprattutto competente, dei produttori di grappa dell’Alto Adige. In Italia la legge prevede che la grappa sia prodotta mediante distillazione diretta delle vinacce. Lo statuto dell’Associazione produttori grappa dell’Alto Adige ha fissato una normativa ancora più severa, per garantire un prodotto di altissima qualità, unico per il sapore, il profumo, il carattere e la limpidezza. In particolare, il marchio di tutela “Qualità Südtirol” garantisce l’uso esclusivo di vinacce selezionate e di provenienza altoatesina, un prodotto privo di bonificanti e di additivi che supera almeno 75 dei 100 punti previsti dal sistema di valutazione Anag (Associazione nazionale assaggiatori grappa), e un controllo costante sia presso i produttori sia nei punti vendita. Il nettare trasparente riempie all’incirca trecentomila bottiglie all’anno. Viene consumata pura, ma molti sono gli appassionati delle sue declinazioni aromatiche, tali grazie all’utilizzo di erbe, radici, frutta.