Bionda passione
Alla birra istintivamente si associano freschezza e
leggerezza di gusto, di certo a ragione ma limitando
il potenziale di questa bevanda che tanto
caratterizza la gastronomia ma anche il vivere quotidiano
altoatesino. Quasi tutti i piatti della cucina tradizionale
sudtirolese trovano degno completamento in uno spumeggiante
boccale di bionda bevanda, da scegliersi, a
seconda della pietanza da accompagnare, fra diverse
qualità.
In Alto Adige “birra” è sinonimo di Forst. Un’azienda,
quella che prende il nome dalla frazione nei pressi di
Lagundo che la ospita, legata a doppia mandata al territorio
e la cui storia affonda le proprie radici a metà XIX
secolo. Grazie all’intraprendenza e alle capacità imprenditoriali
della dinastia Fuchs, in sella alla birreria praticamente
dagli albori, la birra – prima poco diffusa ancorché
già conosciuta nel Sudtirolo dall’inizio del secondo
millennio – è divenuta la bevanda regina delle tavole e
dei banconi locali. Che si scelga la spiccata personalità
della Kronen dalle marcate note vegetali e luppolate,
oppure la profumatissima doppelbock Sixtus dai chiari
sentori di caramello e malto – giusto per menzionare due
fra i gioielli della collezione Forst - ogni momento e ogni
manicaretto possono trovare adeguata realizzazione.
