Alto Adige, terra di grandi vini

Una zona vitivinicola di alta tradizione l’Alto Adige è la regione viticola più antica nell’area storica e geografica europea di lingua tedesca. Le radici lontane della viticoltura in queste terre sono testimoniate dall’uso, da parte dei Romani, di botti per l’invecchiamento del nettare di Bacco provenienti proprio dal Sud Tirolo. Vini, cultura e tradizione qui si intrecciano inestricabilmente, e innumerevoli generazioni di viticoltori hanno dato una precisa impronta alla storia della viticoltura in Alto Adige.

Una ricchezza unica di varietà

I vigneti altoatesini si estendono su 5.000 ettari di pendii e colline. Le zone vitate si sviluppano sul territorio lungo un tracciato a forma di ipsilon, ricalcante le maggiori vallate provinciali: la Val d’Adige da Salorno fino a Bolzano prima, per piegare poi verso sinistra in direzione Merano; il braccio destro della ipsilon ripercorre invece la Val d’Isarco.

Il clima si contraddistingue notoriamente per temperature meno elevate rispetto alle altre aree vitivinicole italiane. Una differenza alla quale viene fatto fronte sfruttando l’esposizione verso meridione dei terreni terrazzati, ma anche attraverso la forma di allevamento della vite a pergola bassa, distante circa 40-50 centimetri dal suolo. In questo modo è possibile raccogliere dalla terra quel grado di temperatura in più, utile per la maturazione dell’uva.

La produzione annuale si aggira sui 360.000 ettolitri: il 60 % per vini rossi, il 40 % per quelli bianchi.

Vitigni autoctoni e internazionali

Vitigni autoctoni e internazionali I vitigni Schiava, Lagrein e Traminer aromatico sono autoctoni di questa terra. Dalle uve Schiava gli enologi altoatesini sanno ricavare vini tipici e famosi come il S. Maddalena, il Lago di Caldaro, il Colli di Bolzano e il Meranese. Mentre, da oltre un secolo, qui si coltivano i più famosi vitigni internazionali “rossi” come Cabernet, Merlot e Pinot nero e “bianchi” come Pinot bianco, Chardonnay, Pinot grigio, Silvaner, Müller Thurgau, Riesling, Sauvignon, Veltliner e Kerner. Dalla “cuvée” dei vitigni a Pinot viene prodotto lo spumante sudtirolese secondo il metodo classico tradizionale. Tipici vini da dessert sono il Moscato rosa e giallo.

I vini di qualità a denominazione d’origine controllata

Dal 1963 i vini dell’Alto Adige sono tutelati da severe norme legislative. La regolamentazione DOC ne garantisce l’origine e le caratteristiche di tipicità. Oggi, in Alto Adige, circa l’80% dei vini prodotti sono a DOC (Denominazione di Origine Controllata).

La Strada del vino

Una via che si stende lungo paesaggi contrassegnati da terreni coltivati a vite: la Strada del vino parte da Salorno e sale fino a Bolzano, lasciandosi sulla destra il percorso del fiume Adige. Vengono attraversati gli abitati di Magré, Cortaccia, Termeno e Appiano. Vi sono poi due diramazioni, una verso nord in direzione Andriano e Terlano, una a ritroso che conduce a Egna.