Il marchio “Südtirol”
Una montagna di cose buone
In un’epoca in cui sempre più consumatori
sono attenti alla qualità
ed alla tipicità, il marchio “Südtirol”
acquista grande rilevanza nella tutela
di quei prodotti che sono peculiari
dell’Alto Adige. Il marchio è nato nel
1976 su iniziativa della Provincia
autonoma di Bolzano per garantire
origine e qualità controllata. Ciò significa
che ogni prodotto, a cui il marchio
è riconosciuto, deve essere rigorosamente
originario dell’Alto Adige,
essere prodotto o cresciuto nel rispetto
di una severa normativa che la
Provincia ha fissato, nonché superare
tutti i controlli di qualità previsti da
ogni specifico regolamento.
L’Alto Adige in tavola
I prodotti tipici dell’Alto Adige si riconoscono
per il marchio di origine e
qualità - un cerchio rosso, verde o blu
con la scritta “Südtirol”.
Oggi le categorie garantite dal marchio
sono mele; latte e latticini; speck
Igp (indicazone geografica protetta);
pane, strudel di mele e zelten; verdura;
fragole; grappa; miele; succo di
mela.
Tutti legati alla cultura contadina, alle
favorevoli condizioni climatiche e al
rispetto per le
tradizioni, essi sono
l’orgoglio di questa terra meravigliosa,
che continua a produrli con amore per
la natura e per l’ambiente, ma anche
con intraprendenza moderna e tecnologicamente
all’avanguardia. I prodotti
con il marchio di qualità “Südtirol”
sono idealmente dedicati a tutti i consumatori,
di oggi e di domani, che
sanno apprezzare i sapori genuini e
naturali.
L’orgoglio di una terra
Fra le specialità che sono vanto dell’Alto Adige, lo speck merita senza dubbio un posto di primo piano. Oggi lo speck è conosciuto in tutto il mondo come prodotto di alta qualità con un gusto inconfondibile. La “terra tra i monti”, come era chiamato il Tirolo fino nell’alto Medioevo, era in un certo senso predestinata dal clima e dalla natura del terreno a divenire la culla di invenzioni particolari che rendevano possibile la vita montana. Una di queste è lo speck, e quindi il metodo tipico dell’Alto Adige per conservare la carne. Nel corso dei secoli si sono perfezionate lavorazione, salmistratura e affumicatura fino a farle diventare un’arte.
La terra del latte nel cuore delle Alpi
L’Alto Adige è la patria di un’economia
lattiero casearia ricca di tradizione.
Con grande impegno dodicimila contadini
mantengono intatte le peculiarità
agricole del territorio. Molti di essi
curano i prati di alta quota (oltre
1.500 malghe), ancora ricchi di fragranti
erbe mediche. L’ambiente e il
foraggiamento naturale
del bestiame
sui pascoli permettono la produzione
di latte, burro, yogurt, formaggi e latticini
d’alta qualità, naturalmente
gustosi, genuini e preziosi per il nostro
benessere.
Ogni giorno il latte appena munto
arriva da tutte le valli, anche dai masi
d’alta montagna, alle cinque centrali
del latte e alle quattro latterie sociali,
dove viene lavorato secondo i più
moderni criteri tecnologici. Una rete
di distribuzione ben organizzata ed
un’immediata e scrupolosa lavorazione
dell’industria lattiero-casearia
fanno in modo che il latte ed i latticini
dell’Alto Adige arrivino in tavola
giornalmente freschi.
