Microstamp, la forza delle idee
È nata dall’esperienza ventennale di Dino Munini alla Zanussi ed è diventata, con la forza delle idee e una grande attenzione alla qualità, un’azienda che coniuga innovazione design in ogni tipo di prodotto. Microstamp, fabbrica di San Quirino con una quarantina di dipendenti, si occupa di progettazione e produzione di stampi e articoli per terzi e si è specializzata nei settori dell’elettrodomestico, dell’occhialeria dell’elettrotecnica e dell’aeronautica. “Quando ho iniziato nell’87 racconta Dino Munini, general manager avevo alle spalle una consolidata esperienza da progettista e avevo la voglia di provare a mettere in piedi qualcosa di mio”. Prima impresa ad occuparsi di progettazione e stampaggio per terzi, è cresciuta in fretta. Sono arrivate così una nuova sede e nuove sfide. Sono iniziati gli investimenti – continui anche oggi – in tecnologia fino alla certificazione Iso 9001 che ha attestato l’alta qualità del processo e dei prodotti. Negli ultimi anni l’impresa ha visto l’ingresso dei figli di Munini. Marco, ingegnere, ricopre la carica di presidente e segue la gestione e la produzione. Sabina, laureata in economia, si occupa del ramo amministrativo mentre Mario, laureando in architettura, segue il settore design e progettazione insieme ad altri otto progettisti. Due generazioni, quelle che guidano la Microstamp, unite da un’unica passione. “I miei figli – racconta Munini – hanno sempre respirato il mio amore per questo lavoro e probabilmente questo li ha portati a seguirmi. Sono entrati in azienda subito, anzi devo dire che li ho coinvolti già prima che terminassero gli studi. Con il senno di poi, però, mi rendo conto che ai figli farebbe bene prima andare a lavorare qualche anno in un’altra azienda, per vedere le cose da un’altra prospettiva, imparare il senso della gerarchia”. Non è facile per la nuova generazione entrare nell’azienda di famiglia “perché comunque si trova sempre a dover dimostrare qualcosa. I figli però hanno la possibilità di far crescere l’attività grazie a nuove idee e una scolarizzazione maggiore”. La famiglia Munini non guarda solo a proseguire il ruolo da terzista ma punta a valorizzare una grande potenzialità che in questi anni è stata accantonata per ragioni di mercato. Dopo aver investito nel settore dei casalinghi, brevettando e vincendo numerosi premi di design, due anni fa la produzione di questi articoli è stata sospesa. “Il prossimo obiettivo – dice Munini - è ripartire creando una rete commerciale ad hoc”.