AUTONOMIA E INDIPENDENZA
Radicamento locale per la Cassa di Risparmio di Ravenna
Autonomia
e indipendenza: una sorta di bandiera per il Gruppo Bancario Cassa
di Risparmio di Ravenna Spa, presieduto da Antonio Patuelli (nella foto).
«Il nostro
autonomo ed indipendente gruppo bancario - sottolinea Patuelli - si è
dotato di servizi e prodotti di alta qualità ed economicità,
realizzando anche all’esterno economie di scala per fornire prodotti,
servizi e relazioni personalizzate ed a costi competitivi. La presenza di
banche estere in Italia - prosegue - non ci intimorisce: le banche straniere
devono convivere con le condizioni produttive del territorio, sottostare
all’imposizione fiscale ed a tutte le leggi italiane che noi siamo
già abituati ad applicare». Il Gruppo Bancario Cassa di Risparmio
di Ravenna Spa si avvale comunque di partners d’eccellenza: «Dal
CSE - spiega il presidente - artefice dello straordinario sviluppo tecnologico,
alle Assicurazioni Generali, oltre a varie società produttrici di
fondi, Centro Leasing e Centro Factoring, Cartasì ad altre. Per evidenziare
la natura della nostra banca - dice - abbiamo anche aggiunto nel nostro
logo,“La Cassa - Cassa di Risparmio di Ravenna Spa”, la locuzione
“privata ed indipendente dal 1840”, che ancor più evidenzia
ciò che siamo. L’autonomia è un modo di essere e di
operare, un valore aggiunto che sviluppiamo con passione e senso del dovere».
Tra gli obiettivi dell’istituto di credito ravennate c’è
quello di mantenere uno stretto legame con le famiglie e le piccole e medie
imprese. «Con il dinamismo della nostra gestione e la snellezza dei
nostri processi decisionali - dice Patuelli - veniamo incontro alle più
diverse esigenze, sempre nel rispetto dei principi etici e deontologici.
Siamo fattori di concorrenza in un mercato e in una società aperta
e complessa, in linea con gli insegnamenti del Governatore della Banca d’Italia
Luigi
Einaudi. Fu lui a scrivere che le banche più che per dimensioni,
vanno distinte per
efficienza. Le buone banche, anche se non grandi dimensionalmente, sono
un vantaggio per il cliente, altrimenti si rischierebbero oligopoli. Se
ci sono banche locali
efficienti - conclude - il cliente può beneficiare di una concorrenza
sui tassi, sui
costi e sui tempi di risposta, un altro importante elemento di valutazione».