FIOR FIOR DI BORGO

Sono tanti i piccoli borghi incastonati nell’entroterra romagnolo. Scrigni d’arte, storia e cultura, che da luglio a ottobre saranno teatro del progetto “Fior fior di borgo”, che prevede allestimenti floreali e composizioni verdi dedicate alle tradizioni di ogni singola realtà delle provincie di Ravenna e Forlì-Cesena. Una infinita varietà di colori che si appresta a trasformare gli angoli più suggestivi dei 26 comuni coinvolti nel progetto. Alla rassegna è legato anche un concorso fotografico: le immagini più belle saranno raccolte in una mostra e pubblicate su un volume diffuso a livello nazionale. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Ospitalità nei borghi”, promosso dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero delle Attività Produttive in collaborazione con le province di Ravenna e Forlì-Cesena e dai comuni coinvolti. Il tutto per trasformare l’entroterra romagnolo in un unico grande giardino: nei mesi di settembre e ottobre i visitatori, accompagnati da guide esperte, potranno anche andare alla scoperta delle diverse specie di piante ornamentali e officinali. Tanti gli spunti per itinerari all’insegna del verde: nella medievale Brisighella, ad esempio, verrà ricostruito un tipico orto del Medioevo così come descritto nel “Capitulare de Villis”, un trattato di botanica steso da Carlo Magno. A pochi chilometri si trova Casola Valsenio, sede del Giardino delle Erbe Officinali, un orto botanico con oltre 400 varietà di piante aromatiche e medicinali. Qui si potranno ammirare allestimenti con le più importanti specie di piante officinali messe a dimora in botti di diverse dimensioni. In provincia di Ravenna, allestimenti verdi anche a Riolo Terme, con protagoniste le piante grasse.
Dedicata alla musica sarà invece la composizione del comune di Castrocaro-Terra del Sole, con piante rampicanti a modellare una scultura che raffigura un bambino e una chiave di violino. A Predappio Alta, una delle “culle” del Sangiovese di Romagna, si terrà una mostra di bonsai di vite, mentre nel borgo di Pianetto di Galeata verrà ricostruito un giardino sul modello di quelli degli antichi monasteri. Al lupo, oggi ospite protetto del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è dedicato l’appuntamento di Premilcuore, dove muschi e licheni comporranno quattro sculture a lui dedicate. Soggetto dell'opera verde di Bagno di Romagna, nel cesenate, sarà invece lo gnomo, già protagonista del sentiero che si snoda nel bosco dell'Armina.