LA RICCA CITTA' BIZANTINA
Arte, storia e cultura s’intrecciano a Ravenna. Il programma estivo degli eventi prevede visite notturne ai monumenti, mostre, poesia, laboratori. Sulle note del prestigioso Ravenna Festival

Città d’arte e di storia, di svago e d’incontro tra diversi popoli e culture: i mille volti di Ravenna la rendono meta appetibile per un vasto pubblico di turisti anche nel periodo estivo. A farla unica sono i suoi monumenti barbarici e bizantini e i suoi mosaici, la sua storia di capitale antica e il nuovo volto di città moderna, ricca di attività e attrazioni, che dal centro si estendono lungo tutta la riviera ravennate. La visita alla città tocca inevitabilmente i capolavori di San Vitale e del mausoleo di Galla Placida, di Sant’Apollinare Nuovo (nella foto in basso) e del mausoleo di Teodorico, dei Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, fino a Sant’Apollinare in Classe.

Arte: i mosaici sotto le stelle
Tutte le sere d’estate, fino al 31 agosto dalle ore 21 alle 23,30, i visitatori possono ammirare sotto le stelle lo splendore dei mosaici che hanno reso famosa Ravenna nel mondo. La basilica di San Vitale e il mausoleo di Galla Placidia, infatti, aprono le porte al pubblico anche nelle ore serali. Per le visite guidate il punto d’incontro è alle ore 20,45 alla Domus dei Tappeti di Pietra (Chiesa di Sant’Eufemia, in via Barbiani, prenotazione obbligatoria allo 0544 32512). Le visite si svolgono con l’ausilio di radio guide, e sono aperte fino ad un massimo di 60 persone. L’iniziativa “Mosaico di Notte” è arricchita anche da un calendario di appuntamenti in musica e letture di poesie, che si tengono nei suggestivi palcoscenici offerti dagli antichi monumenti.

Incontri: tessere di musica e poesia
Le rassegne in programma sono il ciclo di poesie “O Musiva Musa... tessere di poesia e musica”; “Sotto le Stelle di Galla Placidia”, concerti di musica classica, jazz e popolare a cura dell’Orchestra Città di Ravenna e il 46° Festival Internazionale di Musica d’Organo. Nei chiostri del complesso di San Nicolò si tengono anche proiezioni di film, concerti, conversazioni in giardino, laboratori per bambini, ludoteca e degustazioni. Durante i venerdì di “Mosaico di Notte” si svolge anche il “Mercatino Fatto ad Arte”, mostra mercato di hobbisti e creativi per le vie della città.

Laboratori: il mosaico per bambini
Dedicato ai mosaici, alla loro storia e alla loro realizzazione, sono anche i laboratori gratuiti per bambini dai 6 ai 10 anni, in programma dal 24 luglio al 28 agosto nel complesso di San Nicolò. L’appuntamento è per ogni lunedì sera dalle ore 20,30 alle 22,30 (prenotazione obbligatoria allo 0544 213371).

Storia: Santi, banchieri e re
Un approfondimento sul glorioso passato della città bizantina lo offre poi la mostra “Santi, banchieri e re. Ravenna e Classe nel VI secolo. San Severo il tempio ritrovato”, aperta fino ad ottobre nella splendida Chiesa di San Nicolò. Questa nuova grande mostra archeologica di RavennAntica è dedicata a protagonisti, architetture e mosaici del VI secolo, un’età di grandi vescovi e mirabili monumenti, d’imperatori bizantini, re goti e banchieri come Giuliano l’argentario, che finanziò la costruzione delle grandi basiliche, rendendo famosa Ravenna in tutto il mondo e per l’eternità.
Sotto i riflettori sono gli anni d’oro che segnano il tramonto del Regno dei Goti e il trionfo dei Bizantini, nel corso dei quali la città di Ravenna compì un grande sforzo per dotarsi di una serie di strutture e monumenti in grado di mostrarla all’altezza del suo nuovo ruolo politico di capitale dei domini di Bisanzio in Italia. Qui, per la prima volta, sono esposti i magnifici pavimenti musivi della basilica di San Severo, attualmente in corso di restauro.

Musica: Ravenna Festival
Un evento che caratterizza ormai da 17 anni a questa parte l’estate della città romagnola è Ravenna Festival, prestigioso evento musicale e multidisciplinare, tra le massime manifestazioni europee. Per la sua intensa programmazione e la partecipazione delle più alte espressioni della vita musicale e teatrale del nostro tempo, il Festival ha conseguito negli anni autorità e riconoscimenti sempre più elevati. Pur avendo nella musica il proprio codice di elezione, la manifestazione si caratterizza per una spiccata multidisciplinarità, con produzioni originali dall’opera alla danza, dal jazz alla musica etnica, dal teatro drammatico alla sperimentazione, dal cinema ai convegni e alle esposizioni.
Quest’anno, nel 250° anniversario della nascita di Mozart, ha scelto di celebrare il genio salisburghese, con l'Odin Teatret ed alcuni dei più importanti direttori d'orchestra come Riccardo Muti (nella foto a fianco), Lorin Maazel, Yurij Temirkanov. Gli spettacoli si svolgono in luoghi particolari della città come: il Teatro Alighieri, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, la basilica di San Vitale, il palazzo Mauro De Andrè, fino al 23 luglio (info.: 0544 249244).