Eventi tra i mosaici sotto le stelle. Marinara, grande porto internazionale
L’estate è lunga a Ravenna. Lunga e piena di opportunità per vivere piacevoli serate all’aperto, tra cultura,
storia e spettacoli, in quelle piazze e tra quei monumenti che rendono Ravenna una delle città d’arte più
importanti del mondo. Qui davvero non mancano i motivi per uscire di casa: il venerdì, al fresco della brezza
serale, si può fare shopping tra le vetrine del centro ed i banchi del Mercatino Fatto ad Arte, mostra mercato
degli artigiani “per professione e per diletto” che colora le strade del centro storico.
Nelle altre sere della settimana, invece, si può assistere ad eventi di spettacolo o di cultura sotto le stelle, tornando
a rivedere i celeberrimi mosaici che hanno reso famosa la città nel mondo. È proprio a questa grande ricchezza
ravennate che si riferisce l’iniziativa “Mosaico di notte”, voluta dall’Amministrazione Comunale e organizzata
in collaborazione con l’Archidiocesi di Ravenna e Cervia, la Soprintendenza per i Beni Architettonici
e per il Paesaggio di Ravenna, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, la Fondazione
RavennAntica ed il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. L’iniziativa prevede, fino
al 30 agosto, l’apertura serale della Basilica di San Vitale e del Mausoleo di Galla Placidia, veri e propri scrigni
di bellezze e rarità che custodiscono gli immensi tesori dell’arte paleocristiana e bizantina riconosciuti dall’Unesco
come Patrimonio dell’Umanità. Patrimonio recentemente arricchitosi anche di due nuove acquisizioni,
che hanno portato alla luce importanti mosaici di epoca romana e paleocristiana: il sito archeologico Domus
dei tappeti di Pietra e la mostra Convivium nella Domus del Triclinio presso la chiesa di San Nicolò. Anche il sito
archeologico e la mostra sono inseriti nel progetto “Mosaico di Notte”, e possono essere visitati dai turisti e
da tutti i cittadini ogni martedì e venerdì sera, con visite guidate gratuite (partenza alle ore 20,45 dalla Domus
dei Tappeti di Pietra, Chiesa di Sant’Eufemia, Via Barbiani). Le visite si svolgono con l’ausilio di radioguide, fino
ad un massimo di 60 persone; è quindi consigliato prenotare il servizio, telefonando allo 0544 32512. Il biglietto
d’ingresso resta a carico dei partecipanti.
All’iniziativa “Mosaico di notte” si affianca anche un calendario di appuntamenti disseminati tra il complesso
di San Vitale e la Domus del Triclinio: San Vitale offre un inedito palcoscenico a poeti, attori e musicisti, ospitando
“O Musica Musa… Nuove tessere di poesia e musica”, rassegna di nove appuntamenti (tutti alle ore 21),
con la regia di Gianfranco Tondini e la cura di Franco Costantini, ideata per raccontare le storie di una Ravenna
composta da tanti tasselli, come un mosaico, appunto. “Sotto le stelle di Galla Placidia” è invece il titolo
del cartellone di concerti di musica classica, jazz e popolare a cura di Matteo Salerno. Tra gli eventi si segnalano
serate musicali dedicate a Fabrizio De André, Borges, Piazzolla e Pasolini, con la presenza, tra gli altri, di Serena
Bandoli, del Roma Brass Quartett e di Piero Odorici. I visitatori della mostra Convivium, alla Domus del
Triclinio, potranno invece assistere a “La Luna e il Triclinio a Convivium...”, music bar, cinema, concerti, conversazioni
e animazioni per bambini, tutte le sere fino al 30 agosto. Ad aprire la stagione degli spettacoli, sabato
2 luglio in piazza del Popolo, sarà il concerto dell’orchestra di Piazza Vittorio.
Non solo di sera, però, vive la città bizantina. Centro marittimo per eccellenza, Ravenna annovera tra le sue tante
ricchezze e attività soprattutto quelle legate al mare, preziosa fonte di sviluppo turistico e produzione ittica, e
altrettanto prezioso anche per il commercio, gli scambi, i trasporti. Un fiorire di vita e di movimento che in estate
si colora delle vele delle imbarcazioni turistiche: la marina naturale della città è a Marina di Ravenna, a soli
cinque chilometri dal centro. Qui si trova il Porto Turistico Internazionale Marinara, nato nel 1998 ed oggi in corso
di ampliamento. Sullo specchio acque, in concessione demaniale, sono stati realizzati circa 500 posti barca
di dimensioni variabili (da 9 a 28 ml. di lunghezza), con pontili galleggianti e sistemi di ancoraggio mediante
comodi “finger”. L’ampliamento in corso comprende lavori di dragaggio per portare i fondali ad una quota media
di 4,5 ml e la realizzazione di nuovi posti barca, con l’obiettivo di portare la Marinara, entro al primavera
2006, a quota 1152 posti, disponibili per imbarcazioni dalle dimensioni variabili, da 7 a 30 ml. di lunghezza. Gli
altri lavori in corso per la protezione del porto ed il potenziamento dei servizi coronano un’opera portuale che
si avvia a divenire una delle più importanti e all’avanguardia a livello nazionale, soprattutto sotto il profilo ambientale.
Alla Marinara, infatti, sono in corso di realizzazione un servizio di rimessaggio, un distributore di carburanti
e punti di raccolta per le acque di sentina, per gli oli esausti e per gli scarichi chimici delle imbarcazioni.
Oltre a queste attenzioni, è previsto anche un impianto di riciclo delle acque interne del bacino, frutto di studi
idraulici accurati, mentre si sta lavorando anche per ottenere la certificazione ambientale ISO 14001. Ad avvertire
i cambiamenti più forti, però, sarà l’area a terra: dalla diga foranea Sud (diga Zaccagini) al faro sorgerà infatti
un complesso di fabbricati con varie destinazioni, messi a servizio del porto e dell’intero paese di Marina di
Ravenna. Il nuovo villaggio, progettato dall’architetto Bruno Minardi, prenderà spunto dalle costruzioni della tradizione
mediterranea, con edifici al massimo di tre piani in gran parte rivestiti in legno, movimentati da torri e
loggette. Il complesso architettonico sarà collegato al paese da vie e piazzette pedonali, arredate in modo elegante
ed alternate da spazi verdi che formeranno un itinerario piacevole e rilassante, non solo per i diportisti.