PER FIDI TOSCANA UN ANNO DA RECORD
Approvato il Bilancio 2004. Aumenta il volume delle garanzie: 417milioni di euro (+17%). Si consolida la finanza agevolata. Utile netto a 1.878.498 euro (+50,65%)

L'Assemblea dei Soci di Fidi Toscana S.p.A. ha approvato lo
scorso 18 maggio il bilancio consuntivo per il 2004. Il bilancio
dell'esercizio 2004 chiude con un utile netto di 1.878.498
euro contro l'utile netto dell'esercizio precedente di 1.246.935,
con un incremento di oltre il 50%, e una netta crescita del
flusso del volume delle garanzie a 417 milioni di Euro (+17%).
La gestione del periodo mette in evidenza un netto aumento
dei crediti garantiti. Cresce la consistenza delle operazioni
garantite nel 2004; da 1.536,593 milioni di euro nel 2003
a 1.724,487 milioni di euro, con un incremento di 187,894
milioni nel 2004 (+ 12,22%). Nel corso del 2004 sono state
deliberate 2.969 operazioni per un importo di 416,895 milioni
(+17%), contro 2.577 operazioni per 356,741 milioni di Euro
nel 2003 con un sensibile aumento sia nel numero che nel volume
delle operazioni garantite. Netta la crescita nel 2004 delle
garanzie nell'industria (+32,6%), nel commercio (+21,5%),
e nell'artigianato (14,1%), stabile il comparto dei servizi,
mentre si registra una contrazione nell'agricoltura e nella
cooperazione.
"Gli ottimi risultati raggiunti nel 2004 sono ancora più rilevanti
- ha dichiarato Silvano Gore, presidente di Fidi Toscana -
se collocati in una fase congiunturale che non lascia intravedere
riprese espressive nel breve termine. Fidi Toscana, soprattutto
nei settori non coperti dalle risorse pubbliche, ha assunto
nuove iniziative innovative, d'intesa con le banche socie,
tese a supportare le situazioni di criticità nella liquidità
aziendale. Nel corso del 2004 abbiamo confermato e reso permanenti
gli interventi a sostegno dell'internazionalizzazione dell'economia
toscana, delle aree meno sviluppate della regione, dell'irrobustimento
della struttura finanziaria delle piccole e medie imprese;
si tratta di nuovi fondi rischi speciali che costituiscono
nuovi aspetti dell'operatività attuale, che si sono aggiunti
al tradizionale finanziamento degli investimenti fissi. Attraverso
il nuovo strumento di controgaranzia, che stiamo mettendo
a punto con la Regione, potremmo inoltre intensificare l'integrazione
tra enti di garanzia e dare finalmente corpo al progetto di
sistema regionale del credito". Nella sua relazione, il presidente
ha rilevato i risultati del triennio 2002 - 2004, un lavoro
- ha detto Gore - che rappresenta l'eredità lasciata al futuro
cd di Fidi Toscana".
Di fondamentale importanza, per il futuro di Fidi Toscana,
è la conferma da parte di Ficht Rating del rating "BBB+/F2",
IFS "A-": uno standard unico tra le realtà regionali a livello
nazionale.
Fidi Toscana è nata nel 1975 per favorire la crescita
delle piccole e medie imprese facilitandone l'accesso al credito,
su iniziativa della Regione Toscana e delle principali banche
operanti nella regione. Oggi, Fidi Toscana si conferma un
partner innovativo e d'eccellenza per lo sviluppo delle imprese,
con un globale approach rivolto a 360 gradi verso tutti i
comparti economici.
Apprezzamento per gli ottimi risultati conseguiti da Fidi
Toscana è stato espresso dall'assessore regionale a bilancio,
finanze, credito e programmazione Marco Montemagni: "In un
contesto economico-produttivo difficile e pesante come quello
attuale - ha notato Montemagni -, Fidi Toscana rimane un punto
di riferimento fondamentale sia per il ruolo di supporto alle
piccole e medie imprese toscane, sia per la rilevanza strategica
dell'attività di concessione di garanzie, nell'ottica di realizzazione
di un sistema regionale a rete, insieme ad Artigiancredito
ed al sistema dei Confidi, e in queste direzioni deve rafforzare
la sua 'mission' ".