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CONVENZIONE TRA GRUPPO BANCA CR
FIRENZE ED AGENZIA DELLE ENTRATE
Un plafond di 110 milioni di euro per l’anticipazione
dei rimborsi IVA per le imprese del Centro Italia
L'offerta di Banca CR Firenze a favore delle imprese
è oggi più che mai variegata. E si sostanzia
di una ricca gamma di interventi mirati capaci di rispondere
in modo specifico alle esigenze del sistema imprenditoriale
toscano: "La nostra già consolidata relazione
col territorio ed in particolare con il mondo delle imprese
- dichiara Giuseppe Leopardi, Responsabile della Direzione
Commerciale di Banca CR Firenze - ci ha recentemente permesso
di progettare nuovi strumenti e soluzioni a favore dell'imprenditoria;
la convenzione per degli anticipi dei rimborsi Iva da parte
dell'amministrazione finanziaria ne costituisce un esempio".
Tra le offerte più recenti concepite da Banca CR Firenze
a favore delle imprese, infatti, c'è un plafond di
110 milioni d’euro a livello di Gruppo per nuove formule
di finanziamento alle imprese del centro Italia.
Questo il frutto della proficua sinergia tra Gruppo Banca
CR Firenze ed Agenzie delle Entrate che hanno stipulato una
convenzione grazie alla quale le aziende con conto fiscale
presso una delle banche appartenenti al Gruppo - Banca CR
Firenze, Cassa di Risparmio della Spezia, Cassa di Risparmio
di Civitavecchia, Cassa di Risparmio di Mirandola, Cassa di
Risparmio di Orvieto, Cassa di Risparmio di Pistoia - potranno
beneficiare dell'anticipazione dei rimborsi IVA.
Attraverso questa convenzione le aziende avranno la possibilità
di ottenere, dopo una valutazione del loro merito creditizio,
un'anticipazione finanziaria fino al 90% del credito, accertato
e certificato dall'Agenzia delle Entrate.
Molti sono i vantaggi che la convenzione con l'Agenzia delle
Entrate assicura alle imprese: oltre all'evidente risparmio
nei tempi di rimborso e alla possibilità di usufruire
di questa linea senza la richiesta della cessione notarile
del credito Iva, le imprese che adotteranno questo strumento
potranno contare su tassi d’interesse particolarmente
favorevoli.
Altra innovazione di quest'accordo, rispetto alle altre tradizionali
forme di finanziamento, risiede nella prerogativa perciò
tale affidamento non sostituisce altre linee di fido eventualmente
già concesse dalla banca, così da non sottrarre
all'impresa liquidità finanziaria; al contrario mette
rapidamente a disposizione nuove risorse finanziarie per generare
nuovi impieghi che consentiranno un’altra crescita del
tessuto imprenditoriale del nostro territorio.
La convenzione si inserisce nel quadro del protocollo di intesa
recentemente siglato da ABI, Confindustria e Amministrazione
Fiscale, mirato a sostenere lo sviluppo del tessuto imprenditoriale
italiano anche attraverso l'incentivazione di nuove formule
di finanziamento ed è in sintonia con la filosofia
del nuovo modello distributivo del Gruppo Banca CR Firenze,
particolarmente orientato allo sviluppo delle imprese dei
territori di riferimento.
Il plafond complessivo stanziato dal Gruppo Banca CR Firenze
è annuale e rotativo rispetto alle erogazioni.
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