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Nuovi strumenti per le imprese
in tema di innovazione Banca CR Firenze punta su prodotti e alleanze
strategiche per favorire la ripresa in Toscana
Afronte dei lievi segnali di recupero
rispetto alla stagnazione economica che nell’ultimo biennio
ha pesato sul Pil e, soprattutto, sui risultati delle PMI
italiane, gli investimenti delle aziende in innovazione ed
internazionalizzazione assumono un ruolo sempre più determinante
nel favorire il recupero di posizioni sul mercato rispetto
alla concorrenza internazionale. Non è un caso dunque se la
domanda di assistenza che le imprese indirizzano alle banche
è crescente e focalizzata su esigenze ben determinate, spesso
al di là del semplice finanziamento. Tra gli istituti toscani
che da anni dedicano risorse a favore delle imprese, Banca
CR Firenze sta portando avanti una strategia di relazione
e offerta commerciale profondamente innovativa per approccio
e contenuti, grazie anche alla collaborazione con associazioni
e consorzi di garanzia. “Innovazione per crescere”, ad esempio,
consiste in un plafond di 75 milioni di euro elaborato da
Banca CR Firenze assieme a Fidi Toscana e destinato alle aziende
che presentano progetti di investimento in innovazione tecnologica,
attenzione all’impatto ambientale, ricerca e sviluppo, finanziabili
fino al 100% e per un importo massimo di 2,5 milioni. Segue
in terza pagina del Rapporto Economia.
L’innovazione assume sempre più spesso
anche i connotati della progettazione
di nuovi processi produttivi e
distributivi, altrettanto importanti e oggetto
di consulenza specialistica e di investimenti
consistenti. Grazie alle società di prodotto e
di servizio appartenenti al Gruppo ed alla
rete di gestori specializzati presenti nei
numerosi Centri Imprese localizzati sul territorio,
Banca CR Firenze ha costituito una
rete di offerta e di consulenza in grado di
fornire all’imprenditore tutti gli strumenti
finanziari e gestionali capaci di semplificare
l’impegno aziendale e di valorizzare al
meglio gli investimenti in innovazione.
Un recente esempio è “Toscana Albergo”, un
prodotto di finanziamento innovativo e
mirato perché realizzato per un singolo target
di imprese – gli alberghi, appunto – e
frutto della collaborazione con
Confindustria Toscana, Fidi Toscana e
Confidi Toscana, soggetti istituzionalmente
vicini alle imprese e, attraverso questo
accordo, principali interpreti assieme alla
Banca di una progettualità di tipo industriale
oggi ancora piuttosto scarsa. Grazie alla
condivisione delle informazioni e del rischio
tra Banca, Fidi Toscana e confidi di categoria,
“Toscana Albergo” per la prima volta in
Toscana consentirà infatti l’accesso delle
aziende alberghiere a finanziamenti o prestiti
partecipativi assistiti dalla garanzia sussidiaria
dell’80%.
Anche “Esteroimpresa”, un plafond di
finanziamenti a breve e medio/lungo termine
e di servizi innovativi per le aziende che
vogliono espandersi sui mercati internazionali,
è frutto della collaborazione tra la
Banca fiorentina e Promofirenze, l’azienda
Speciale della CCIAA di Firenze dedicata
all’internazionalizzazione delle PMI.
Esteroimpresa risponde ad una richiesta
sempre più crescente da parte delle imprese:
solo in materia di internazionalizzazione nel
2004 sono state circa 900 aziende supportate
da Promofirenze.
Non mancano infine gli strumenti finanziari
pensati per favorire la competitività delle
imprese ut †ilizzando leve di mercato: ne
sono esempio i “bond di distretto”, finanziamenti
a medio-lungo termine concessi da
Banca CR Firenze alle PMI toscane con successiva
emissione di bond collocati sui mercati
internazionali.
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