 |
LE NOTIZIE DAL SISTEMA
DELLE CASSE EDILI PROVINCIALI DELLA TOSCANA
LE RIDUZIONI
CONTRIBUTIVE PER IL SETTORE EDILE Per ottenerle occorre essere in possesso
dei requisiti per il rilascio del certificato di regolarità: un vantaggio
per tutte le impre- se iscritte alle Casse Edili Il decreto legge 4 luglio
2006 n° 223, convertito nella Legge 3 agosto 2006 n.248, ha introdotto,
nell’art. 36 bis comma 8, importanti modifiche in merito alla riduzione
contributiva dell’11,50%, prevista dall’art.29 del Decreto Legge n.244/95
convertito nella legge 8 agosto1995 n.341. Alla luce del sopra citato
art.36 bis l’agevolazione compete alle imprese edili che: siano in possesso
dei requisiti per il rilascio della certificazione della regolarità contributiva
nei confronti di Inps, Inail e Casse Edili; non abbiano riportato condanne
passate in giudicato per violazione delle normative in materia di sicurezza
e salute nei luoghi di lavoro nel periodo di un quinquennio precedente
l’applicazione della riduzione contributiva. Per l’applicazione della
riduzione di competenza dell’anno 2006 – confermata per tale anno dal
D.M. Lavoro/Economia del 5 marzo 2007 – le imprese interessate dovranno
presentare a Inail e Inps un’auto dichiarazione che attesti il possesso
dei requisiti sopra illustrati. Gli Istituti dovranno poi procedere ad
un controllo a campione dei requisiti stessi. Quanto previsto dall’ultima
Legge Finanziaria, in merito alla presentazione del DURC, dal 1° luglio
2007, ai fini del riconoscimento dei benefici contributivi, ha efficacia
a partire dalla eventuale riduzione contributiva per l’anno 2007. Tuttavia
è stato ormai chiarito espressamente che il requisito della regolarità
è già indispensabile ai fini dell’ottenimento delle riduzioni. REGOLARITA’
CONTRIBUTIVA NEI LAVORI PUBBLICI Le novità sul DURC contro il lavoro sommerso
e irregolare. Il Decreto Legislativo n.113 del 31 luglio 2007 introduce
disposizioni integrative e correttive del Decreto 163/2006. In materia
di regolarità contributiva, DURC, l’art.3 introduce alcune precisazioni
e novità molto importanti relative all’obbligo di presentazione del DURC
ed alle verifiche di congruità della incidenza della manodopera da parte
della Cassa Edile prima della emissione dello stesso DURC. In particolare,
il Decreto sopra citato precisa che l’affidatario di lavori e, suo tramite,
i subappaltatori, ai fini del pagamento degli stati di avanzamento lavori
o dello stato finale dei lavori trasmetta il DURC all’Amministrazione
o Ente Committente, unitamente alla copia dei versamenti effettuati agli
Organismi Paritetici previsti dalla contrattazione collettiva. Il Decreto
113/2007, al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare
nel settore dell’edilizia, prevede anche la norma che le Casse Edili,
sulla base di accordi stipulati a livello regionale con INPS e INAIL,
rilascino il DURC comprensivo della verifica della congruità della incidenza
della manodopera relativa al cantiere interessato dai lavori, così come
già previsto dall’art.1 commi 1173 e 1174 della Legge Finanziaria n. 296/2006.
In merito a quest’ultima disposizione, nel maggio 2007, le Parti Sociali
del settore edile avevano già Sottoscritto un Avviso Comune con le prime
istruzioni per la verifica della congruità contributiva. IL DURC: UN DOCUMENTO
CHE TUTELA IMPRESE E LAVORATORI Le Casse Edili rilasciano il DURC alle
imprese edili con dipendenti Nei lavori pubblici e privati il DURC è un
documento che consente a tutti i soggetti di dimostrare la propria regolarità
contributiva. Le più recenti disposizioni legislative ormai fanno sempre
riferimento ad un importante aspetto per tutti gli operatori del settore:
la responsabilità solidale. I committenti sono responsabili solidalmente
con le imprese affidatarie del mancato pagamento delle contribuzioni e
degli accantonamenti verso Inps, Inail e Casse Edili. Anche le imprese
appaltatrici hanno la stessa responsabilità solidale verso le imprese
subappaltatrici. La presentazione del DURC, quindi, oltre ad essere obbligatoria,
è senza dubbio una importante tutela sia per i Committenti che per le
imprese appaltatrici, nei lavori pubblici e in quelli privati. Con il
Durc, che da pochi mesi può essere anche ricevuto per via telematica tramite
Posta Elettronica Certificata, si ha la certezza che le imprese abbiano
correttamente corrisposto le contribuzioni dovute. E’ così che, committenti
e imprese, si mettono al riparo da brutte sorprese che potrebbero sorgere
proprio in virtù della loro responsabilità solidale nei casi di irregolarità.
In Toscana, il sistema delle Casse Edili provinciali è fortemente impegnato
nella emissione dei DURC: ogni Cassa Edile provinciale è un importante
punto di riferimento per le imprese e per i consulenti. IL SISTEMA DELLE
CASSE EDILI PROVINCIALI DELLA TOSCANA In ogni provincia le Casse Edili
svolgono un ruolo importante Le Casse Edili provinciali, nel corso degli
anni, hanno assunto un ruolo sempre più importante, voluto e determinato
dalle Parti Sociali rappresentanti le imprese ed i lavoratori. Ance, Feneal
Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, provinciali e nazionali, nelle varie contrattazioni
collettive di lavoro del settore edile hanno sempre dato rilievo agli
Enti Paritetici quali strumenti per l’attuazione di importanti ruoli contrattuali.
Nei contratti di lavoro, infatti, vi sono esplicitate le varie funzioni
del sistema Casse Edili. Agli Enti è demandato il compito di corrispondere
ai lavoratori gli accantonamenti per ferie e gratifica natalizia, l’anzianità
professionale edile oltre a numerose prestazioni a carattere sanitario
e non sanitario. Al sistema Casse Edili è stato affidato il compito di
rilasciare il DURC e, sempre al sistema Casse Edili, è stata demandata
una importante funzione di supporto nella gestione della Previdenza Contrattuale
di settore, il Fondo Prevedi. Le imprese, con l’iscrizione alle Casse
Edili, hanno la garanzia del rispetto dei diritti contrattuali, possono
ricevere il DURC e possono accedere ai servizi di formazione svolti dagli
Enti Scuola, presenti in tutte le province della Toscana, i quali vantano
una riconosciuta esperienza pluriennale nella formazione dei lavoratori,
nella riqualificazione degli stessi ed anche in materia di sicurezza sul
lavoro. Per saperne di più riferimenti si trovano in rete: www.casseedilitoscana.it
, un sito che permette di prendere immediatamente contatti con le Casse
Edili provinciali per ricevere ogni informazione e supporto. L’ESPERIENZA
DELLA CASSA EDILE DI FIRENZE In primo piano lavoratori e imprese Nel capoluogo
toscano la Cassa Edile di Firenze offre un servizio di primaria qualità
ai lavoratori ed alle imprese operanti nella provincia. L’Ente che, come
dato statistico, si pone tra le prime cinque Casse Edili in Italia per
numero di DURC rilasciati, in particolare per lavori privati, svolge la
sua attività fornendo un concreto supporto alle imprese. Uno dei principali
obiettivi delle parti sociali è la regolarità nel settore e la sicurezza.
Ambedue vanno nella direzione di un settore edile dove prevale la concorrenza
leale tra le imprese in regola, un settore dove la formazione e la sicurezza
dei lavoratori devono essere sempre in primo piano. Non è un caso che
la Cassa Edile di Firenze abbia stipulato una specifica convenzione con
la Direzione Prov.le del Lavoro e non è un caso che la stessa Cassa Edile
abbia una continua e proficua collaborazione con INPS e INAIL. Con questo
spirito di concretezza, la Cassa Edile di Firenze fornisce gratuitamente
alle imprese in regola le tessere di riconoscimento che i lavoratori sono
obbligati ad esporre in cantiere, il vestiario e le calzature di sicurezza
che, sappiamo, sono obbligatori. Tenendo ben presente che “regolarità”
significa anche “sicurezza”, la Cassa Edile di Firenze lavora in quotidiana
sinergia con la Scuola Edile di Firenze, con l’obiettivo di unire le forze
al servizio dei lavoratori e delle imprese che operano in cantiere. Le
assistenze della Cassa Edile di Firenze garantiscono inoltre ai lavoratore
un vero e proprio supporto nella vita quotidiana: contributi di studio
scuole elementari, medie inferiori e superiori, università, prestazioni
di tipo sanitario, contributi per visite specialistiche e accertamenti
diagnostici, premio per i giovani.rapp
|