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L’EDILIZIA TRASCINA L’ARTIGIANATOLe costruzioni in attivo salvano il comparto artigiano dalla stagnazioneUniocamere ha recentemente diffuso i dati Movimprese, la rilevazione trimestrale sulla natimortalità delle imprese artigiane, condotta da Infocamere, la società di informatica delle Camere di Commercio. Secondo i dati Unioncamere, il numero delle imprese artigiane in Italia nel 2005 è cresciuto meno dell’1%: il saldo tra le imprese artigiane nate e quelle cessate nel corso dell’anno 2005 è stato di 13.435 unità, pari ad una crescita dello 0,92%. Questa crescita è concentrata nel settore edile, aumentato in 12 mesi del 4,17%, cioè più 21.701 imprese a livello nazionale: le costruzioni in attivo salvano il comparto artigiano dalla stagnazione. È quindi l’edilizia a trascinare ancora una volta l’artigianato. Il buon andamento del mercato immobiliare è sicuramente il motivo principale della tenuta, seppur lieve, del comparto anche nel corso del 2005, insieme agli sgravi sulle ristrutturazioni che inducono le imprese a emergere e a crescere di numero. La manutenzione è infatti un settore nel quale le imprese edili, in particolare in Toscana, eccellono, in quanto hanno al loro interno le maestranze e le capacità tecniche per realizzare il lavoro nel modo migliore. Questi due aspetti, edilizia residenziale e ristrutturazioni, hanno quindi favorito il settore e compensato la battuta d’arresto delle opere pubbliche, ma il 2006 si prospetta come un anno non facile, poiché l’aumento di lavori nel settore residenziale potrebbe non compensare la contrazione delle opere pubbliche. In questa situazione si inserisce il nuovo “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, approvato dal Consiglio dei Ministri, che ridisegna completamente la legge Merloni. Le opere pubbliche ordinarie, se entrerà in vigore questa nuova normativa, rischiano un’ulteriore frenata, che andrebbe ad aggiungersi a quella indotta dalla diminuzione delle risorse. Gli effetti potrebbero essere pesantemente negativi sulle imprese delle costruzioni e sull’intera economia del paese, considerato il ruolo di traino del comparto. |