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L’EDILIZIA IN TOSCANA

Un settore ancora in crescita, ma il 2006 non sarà un anno facile. Questo il giudizio di Maurizio Mazzanti, presidente di CNA Costruzioni Toscana

“Anche se l’edilizia è un settore ancora in crescita - afferma Maurizio Mazzanti, presidente di CNA Costruzioni Toscana - il 2006 si prospetta come un anno non facile, poiché il buon andamento dei lavori nel residenziale non compensa la contrazione delle opere pubbliche. Questo è penalizzante in particolare per le imprese edili piccole e medie”. Il settore delle costruzioni in Toscana significa circa 57.000 imprese attive, oltre 45.400 delle quali artigiane; gli addetti sono più di 100.000. CNA Toscana associa oltre 11.000 imprese di questo comparto. “La missione della Cna - continua il presidente Mazzanti- è da sempre diffondere la cultura dell’impresa nel rispetto dei valori della socialità e della democrazia economica, promuovere una pragmatica cultura della ‘legalità’ e della “responsabilità sociale. Infatti solo favorendo al contempo la specializzazione e la cultura di impresa, sarà possibile ridurre al livello più basso i rischi per le persone che operano sul cantiere. Il DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva, può costituire uno strumento efficace a difesa dell’impresa e del lavoro e risponde ai criteri di legalità, trasparenza, efficienza e responsabilità sociale che devono essere alla base di ogni settore economico”. “Cna lavora - spiega il presidente Mazzanti - per affiancare e dare risposte alle imprese, cercando di attivare tutte le possibilità di dialogo pubblico/privato. Sicurezza sul lavoro, legge regionale sugli appalti, credito, sviluppo consortile, regolamentazione dell’accesso all’attività per le imprese edili: questi sono i temi al centro dell’attività di CNA Costruzioni Toscana. La nostra Confederazione inoltre mette a disposizione delle imprese associate, oltre ad un’informazione puntuale ed all’aggiornamento continuo sulle nuove normative, servizi ad hoc per le pmi e le forme consortili nate nel sistema”. A questo proposito l’ultimo nato nella grande famiglia CNA è Crea, un consorzio stabile costituito in Toscana per garantire con la professionalità, con l’affidabilità e con l’esperienza i committenti che devono realizzare grandi opere nella nostra regione. “La legge regionale sugli appalti - conclude Mazzanti- rappresenterà una leva per la crescita del territorio e delle imprese se conterrà, come ci auguriamo, provvedimenti a favore della ricaduta del lavoro sul territorio per la salvaguardia dell’imprenditoria locale e dell’occupazione, incentivazioni per la qualificazione e l’aggregazione delle imprese e criteri premianti la qualità dell’impresa. Il criterio di scelta per l’aggiudicazione di un appalto non può più essere, in sostanza, il prezzo più basso, ma una valutazione dell’offerta economicamente e globalmente più vantaggiosa”.