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I terremoti: studiare per prevenire
Ad Avezzano un convegno perperfezionare strategie d’intervento
«I grandi terremoti:
ricerche innovative e
nuove prospettive di
gestione».
E' questo il tema di
un convegno di studi
che si terrà giovedì 13
gennaio 2005, a partire
dalle ore 9, al castello
Orsini di Avezzano.
L'iniziativa nasce
dalla collaborazione
tra la Direzione
Opere pubbliche e
Protezione civile della
Regione Abruzzo e la
facoltà di Ingegneria
dell'Università dell'Aquila.
Il convegno cade
esattamente nel 90°
anniversario del grande
terremoto marsicano-
fucense del 13 gennaio
1915. In occasione
del convegno verrà
anche presentato il
Master di secondo livello
in Ingegneria della
Prevenzione delle
emergenze.
«Disastrosi eventi
naturali e di origine antropica
(terremoti, frane,
alluvioni, incendi,
inquinamenti) colpiscono
vaste aree della
terra e gente di ogni
razza», si legge in una
nota introduttiva del
convegno. «Per diffusione,
continuità ed
entità dei danni inferti
alle attività economiche
e di servizio, oltre
che per le perdite di
vite umane che spesso
comportano, gli
eventi disastrosi sono,
per il nostro paese, di
notevole impatto e
hanno costituito in alcuni
casi un fattore frenante
per lo sviluppo
dell'economia e, più in
generale, per lo sviluppo
sociale. La destinazione
di nuove
aree per insediamenti
civili e industriali e l'incidenza
delle grandi
opere sul territorio rendono
il problema più
cogente. Per la varietà
e la complessità dei
possibili fenomeni, è
quantomai difficile disporre
di strategie integrate
di intervento e
di prevenzione. Il sistema
sociale necessita
di figure professionali
speciali nell'attuazione
di misure di
prevenzione e mitigazione
dei danni, di misure
di conservazione
e riabilitazione (a basso
impatto) del territorio,
di misure di messa
in sicurezza dell'ambiente
di vita. La
formazione di queste
professionalità, capaci
anche di dare un contributo
significativo alla
definizione delle linee
di intervento concrete. ( ......continua) |
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