Un vademecum creativo

Forse non tutti sanno che con qualche accorgimento e nozione è possibile diventare un vero e proprio ‘riciclatore creativo’. Vi proponiamo un vademecum da seguire scrupolosamente per apprendere questa nuova forma d’arte: -tutto ciò che può essere riciclato non deve essere buttato, e tutto ciò che può essere buttato può anche essere riciclato; -molti attrezzi che servono per i lavori domestici più comuni possono essere fabbricati ‘in proprio’ (allo stesso modo molti attrezzi possono prestati); -ogni oggetto, anche il più banale può essere personalizzato e diventare unico e prezioso; -ogni materiale, anche quello apparentemente meno utilizzabile, è perfetto per creare qualcosa di utile; -prima di scegliere la strada più semplice dell’acquisto chiedersi sempre se esistono alternative… di recupero.

Raccolta differenziata
La differenziazione dei rifiuti in Italia è una pratica ancora troppo poco diffusa. Per fare un esempio solo il 20% della plastica buttata via viene riciclata e i Comuni attrezzati con Isole della Sostenibilità, cassonetti differenziati e tutto il ‘necessaire’ informativo per abituare a questa sana abitudine sono meno del 50%. Nonostante le difficoltà a far partire la pratica della differenziazione il trend è in costante aumento. Sempre più spesso nelle nostre case sono presenti vari tipi di contenitore per raccogliere il vetro, la plastica e l’alluminio, la carta e i rifiuti organici, anch’essi riciclabili in molti al 100%.