Pulire senza inquinare è possibile

Prima di tutto è importante cambiare abitudine per quel che riguarda l’utilizzo di certi detersivi. Inutile dire che la maggior parte dei prodotti detergenti è piena di sostanze chimiche dannose non solo per l’ambiente ma anche per la nostra salute. Ogni massaia viene a contatto quotidianamente e senza informazione con un vero e proprio arsenale chimico composto da tensioattivi, fosfati, solventi clorurali, composti fenolitici, formaldeide, alcali, acidi forti e molti altri derivati. Tutte sostanze che promettono miracoli ma estremamente pericolose per pelle e vie respiratorie. Ognuno di questi prodotti è sostituibile con sostanze di uso comune, ma ugualmente efficaci come l’aceto, il bicarbonato e il limone. Inoltre è buona regola utilizzare apparecchi a vapore, facendo risparmiare ulteriormente sull’utilizzo di detersivi.

Riutilizzo dei rifiuti
Altra abitudine bio-ecologica è il riciclaggio. Quando se ne parla si pensa sostanzialmente alla raccolta differenziata, peraltro ancora non diffusissima nelle case degli italiani. In realtà il riciclaggio domestico abbraccia molte altre abitudini che hanno come obiettivo quello di ridurre il volume dei rifiuti abituandosi a riutilizzare e riciclare oggetti più volte. Non è necessario avere molta fantasia per usare ad esempio i sacchetti della spesa per la pattumiera, i tovaglioli di carta come carta assorbente di emergenza, o vecchie pentole per fare vasi da fiori, etc. basta avere un po’ di buon senso e il gioco è fatto.