E la casa diventa ecologica
Bioecologia domestica - Si sente sempre più spesso parlare
di ecologia degli spazi di vita, bioarchitettura, bioedilizia.
Tutti termini che abbracciano pratiche ecosostenibili
che vanno dalla progettazione dello spazio in cui vivere,
alla scelta dei materiali da utilizzare, al mantenimento all’interno
del proprio ambiente di vita di quelle valenze ecologiche
assegnate in fase di progettazione grazie ad uno stile di vita
‘bio-ecologico’.
Anche nei casi in cui non si abbia una casa o un luogo di
lavoro propriamente ecologici, è comunque possibile scegliere
di vivere in un modo più sano e in armonia con la natura.
Come? Imperniando i propri comportamenti verso gesti consapevoli
che costruiscano un rapporto equilibrato tra natura,
uomo e tecnologia.
Pratiche ecosostenibili
Uno stile di
vita che renda
le nostre abitazioni
più ecologiche
inizia
dall’individuazione
di quelle
sostanze e di
quegli impianti
che inquinano l’aria e il nostro ambiente di vita. Siamo sempre
più circondati da apparecchi elettrici: impianti high-fi, tv,
computer, cellulari, microonde e molto altro ancora.
Apparecchiature che creano campi magnetici molto dannosi
per la nostra salute. Per bonificare gli ambienti il più possibile
dall’azione di questi campi nocivi si possono prendere una serie di provvedimenti:
-inserire nell’impianto elettrico
un apparecchio che disattivi il
passaggio di corrente quando
tutto è spento;
-schermare i cavi elettrici dalle
radiazioni elettromagnetiche;
-scegliere per la propria casa
piante che aiutino a diluire i
fattori inquinanti dell’aria
come ad esempio il potus o il
ficus beniamina;
-preferire mobili di legno massiccio
trattati con cere naturali;
Consumi superflui
E’ anche importante puntare a
ridurre tutti quei consumi
superflui che non fanno altro
che depauperare le fonti energetiche
più importanti. E quindi
ridurre i consumi di energia
elettrica, magari optando per
l’utilizzo dell’energia del sole
installando un impianto a pannelli
solari, ridurre i consumi
idrici imparando ad utilizzare
le acque “grigie”, raccogliendo
l’acqua piovana, utilizzando la
lavatrice solo a pieno carico, etc. Tanti piccoli accorgimenti
che nel tempo possono fare una grande differenza per il singolo
e per la comunità intera, e che sarebbe buona cosa poter
apprendere fin da piccoli, magari a scuola.