Imprevedibile, giocoso,
onnivoro. Uri
Caine, il musicista newyorchese
che è stato
anche direttore e protagonista
della Biennale
Musica di Venezia
è da
anni alla ribalta internazionale
e continua a sorprendere
per la disinvoltura con la quale passa dalle scene jazzistiche
alle riletture di autori classici, da Mahler a Bach, da Wagner a Schumann,
a Beethoven. Attualmente è compositore in residence della
Los Angeles Chamber Orchestra con la quale ha realizzato in prima
assoluta il suo Concerto per due pianoforti e orchestra da camera. Con
l’Ort propone la sua rilettura delle Variazioni Diabelli di Beethoven.
Sul podio Carlo Tenan, già suo collaboratore.