Moutain Bike IN VALLE DI NON
Guardare gli itinerari: ogni itinerario segue uno schema fisso, fornendo una
serie di immediate informazioni sul percorso; in tal modo
all'escursionista appare con istantanea facilità l'argomento
e la disposizione geografica dell'itinerario.
Zona: indica a grandi linee l'area di sviluppo dell'itinerario.
Partenza: fa riferimento al punto o luogo
d'inizio percorso. Molte volte il luogo di partenza è
situato nei pressi di un comodo parcheggio, così da
consentire, a chi arriva con l'autovettura, di trovare parcheggio
senza grosse perdite di tempo.
Lughezza: la lunghezza del percorso è
ricavata dalla distanza, formulata in chilometri e centinaia
di metri, dal punto di partenza a quello di arrivo. Tenete
comunque conto che il chilometraggio di un itinerario è
del tutto confutabile. Bastano alcune diagonali o spostare
anche di poco il punto di partenza, per scombinare i riferimenti
chilometricim che uniti ad altri dati aiutano a muoversi nel
territorio con maggiore cognizione.
Dislivello: differenza altimetrica fra la
quota di partenza e quella del punto massimo, calcolata in
parte sui dati ufficiali delle cartine, considerando ulteriori
dislivelli incontrati nel tragitto. E' comunque stato necessario,
nei punti dove le mappe non riportavano l'altimetria, consultare
un proprio altimentro, soprattutto nella vicinanza di bivi
privi di riferimento.
Quota massima: punto altimetrico massimo
raggiunto dall'itinerario.
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