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CENTRO STUDI PROMOTOR: DIESEL IN VETTA
Questa motorizzazione unita al calo dei prezzi fa crescere il mercato dell'auto
Un risultato di tutto di rispetto raggiunto anche grazie al calo dei prezzi ed al crescente successo delle motorizzazioni diesel, che hanno spinto la domanda. E per i prossimi mesi le previsioni sono rosee: il mercato delle quattro ruote dovrebbe registrare ulteriori incrementi anche in maggio e giugno. Lo afferma il Centro Studi Promotor (CsP), commentando i dati sulle immatricolazioni relativi al mese di aprile. «Il risultato raggiunto è di tutto rispetto e consente di colmare il modesto calo delle immatricolazioni (-2,11%) registrato nel primo trimestre dell’anno - spiega il Csp - Il consuntivo a fine aprile chiude così con 888.700 immatricolazioni e con un incremento dell’1,10% rispetto allo stesso periodo del 2003». Nel valutare il dato di aprile «occorre tenere conto che nei primi tre mesi dello scorso anno erano ancora in vigore gli incentivi alla rottamazione, mentre nel 2004 - aggiunge il Csp - la domanda non beneficia di alcun sostegno pubblico ed è anzi frenata da un quadro economico generale di persistente stagnazione». Va poi considerato che quest’anno «si è ridimensionato il ricorso al chilometri zero, cioè alla prassi di immatricolare vetture invendute ai concessionari per sostenere le quote di mercato: secondo il Csp, infatti, nel primo quadrimestre le chilometri zero hanno rappresentato il 4% delle immatricolazioni contro il 6% dello stesso periodo del 2003. Il tono sostenuto della domanda di auto - spiega ancora il Centro Studi Promotor - dipende da un complesso di fattori «ed in particolare dal calo dei prezzi delle auto (-1% nel semestre ottobre 2003-marzo 2004), da un’offerta ricca di novità e di miglioramenti qualitativi del prodotto, da condizioni favorevoli per gli acquisti con pagamento differito e da una domanda di sostituzione accelerata dal crescente successo delle motorizzazioni diesel che induce molti proprietari di auto a benzina ad anticiparne il rimpiazzo». E se aprile è stato positivo le prospettive per i prossimi mesi sono buone: dall’inchiesta congiunturale mensile emerge che il 67% dei concessionari si attende infatti una domanda stabile o in aumento, mentre l’indicatore del clima di fiducia degli operatori si stabilizza su un livello abbastanza elevato. «In questo quadro sostanzialmente positivo si iscrive il risultato del Gruppo Fiat che guadagna terreno in aprile e nel consuntivo del primo quadrimestre che chiude con una quota di mercato del 29,1% contro il 28,2% dello stesso periodo del 2003» precisa il Csp, secondo il quale le immatricolazioni dovrebbero far registrare incrementi in maggio e giugno così da portare il cumulato del primo semestre a quota 1.295.000 con una crescita del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2003. «Se la situazione economica generale non subirà ulteriori deterioramenti, il tasso di crescita del primo semestre potrebbe essere mantenuto nella seconda parte dell’anno - conclude il Csp - consentendo al mercato italiano di chiudere il 2004 con 2.330.000 immatricolazioni».
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