A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 

QUALITÀ: IL DOMINIO ASIATICO

I risultati del sondaggio annuale del mercato americano Le produttrici di auto asiatiche sbancano ancora una volta il mercato americano per la qualità dei veicoli. A sostenerlo è la Jd Power Associates, il cui sondaggio annuale sulla bontà delle vetture rappresenta una vera e propria guida per gli automobilisti statunitensi. In base ai dati raccolti dalla società di ricerca - che, anche per il 2004 ha stilato la classifica sulle migliori e le peggiori vetture basandosi sui problemi tecnici (difficoltà di manovra, rumorosità, controllo, aderenza) rilevati dai compratori nei primi 90 giorni dopo l’acquisto - in testa al gruppo spicca la Toyota Lexus (con soli 87 inconvenienti tecnici ogni 100 vetture) mentre in fondo si segnala l’Hummer H2, sogno proibito dei giovani statunitensi il quale, pur migliorando i dati del 2003 (225 inconvenienti ogni 100 modelli), ha riportato 173 inconvenienti ogni 100 vetture, Tra le migliori auto, detto della Toyota Lexus, brillano le Cadillac (93 inconvenienti) e le Jaguar (98 inconvenienti). A livello di marchi le auto americane hanno registrato una discreta tenuta (Gm e Daimler Chrysler si sono tenute vicine alla media di 119 inconvenienti, Ford è finita leggermente al di sotto) pur rimanendo dietro le grandi case nipponiche come Toyota (prima per il quinto anno consecutivo) e Honda (seconda); sud coreane come la Hiunday (terza) ed europee come la tedesca Bmw (quarta).