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PER SODDISFARE QUALUNQUE ESIGENZA
Si possono scegliere tre motori a benzina
Tre i motori a benzina destinati all’Outlander: 2.0 litri, 2.4 litri MIVEC e 2,0 litri Turbo. Nessuno diesel, per ora. La vettura è stata configurata per ospitare un motore benzina e per adattarla al diesel i compromessi da accettare sarebbero stati troppi. Il 2.0 litri è un 1997 cc (85,0 x 88,0) 16 valvole DOHC a 4 cilindri, che sviluppa 100 kW (136 CV) a 6000 giri/min e 176 Nm (17,9 kgm) a 4500 giri/min. Viene offerto con un cambio manuale a 5 marce o automatico. La velocità massima è di 192 km/h con un tempo di accelerazione da zero a 100 km/h di 10”7 nella versione 2Wd e 11”4 in quella 4Wd. Più prestante e più adatto ai gusti europei, è un inedito 2.4 litri da 117 Kw (159 Cv) a 6.000 giri/min e 214 Nm a 4000 giri/min, con una velocità massima di 203 km/h e un tempo di 9,9” nel 0-100. MIVEC è l’acronimo di «Mitsubishi Innovative Valve timing and lift electronic Control system», brevetto Mitsubishi che sta per controllo elettronico di alzata e fasatura valvole. Sviluppato da Mitsubishi Motors ed inserito in un motore a doppio albero a camme in testa (Dohc), presenta su ciascun albero a camme specifici profili per i bassi e per gli alti regimi, commutati in base al regime del motore. Un set di camme fornisce maggiore coppia ai bassi e medi regimi, e l’altro agli alti. Dato che le camme per le basse velocità assicurano la coppia solo ai bassi regimi e le camme per le alte velocità forniscono più potenza solo ai regimi più elevati, in genere si deve scendere a compromessi per decidere quali regimi privilegiare. Con questo sistema a profili separati, i motori sono efficienti a qualsiasi regime. Oltre al cambio manuale l’Outlander dispone anche di una unità automatica, la Invecs-II, in grado di memorizzare lo stile di guida del pilota.
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