A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 

UN SOGNO TRENDY
Outlander, stile californiano ed eleganza europea

Più grande di una station wagon e più compatta di un Suv: la categoria dell’Outlander è quella più trendy del momento, quella dei Crossover, vetture tuttofare, indistruttibili come una fuoristrada, spaziose come una monovolume, ma di dimensioni appena più appariscenti di una station classica. Per marcare ancora di più che di nuova generazione si tratta, ciascun lato della mascherina è attraversato da una barra orizzontale che raccorda i nuovi elementi ma al contempo trasmette più forza e possenza a tutto il viso. Aiutata in questo anche dal paraurti anteriore, che presenta un bordo inferiore disegnato più per sembrare una slitta di protezione che un normale paracolpi. La fiancata ha cintura alta, bandelle laterali, paracolpi in tonalità con il resto della carrozzeria e portatutto di dimensioni massicce sul tetto. A dare slancio alla figura ci pensa un’altezza contenuta in 1,62 metri (più bassa di un vero Suv), fiancate pulite, una coda slanciata con spoilerino a filo del tetto, luci posteriori trasparenti, un bel paraurti sporgente e un’altezza da terra di quasi 20 cm. Le altre misure sono: 4,545 m di lunghezza e 1,75 m di larghezza. Lo stile è puro californiano, imponente ma slanciato, e ricorda molto da vicino la connazionale Subaru Forester, anche se nel mirino ci sono soprattutto Honda Cr-V e Toyota Rav4. Stile casual chic made in Europa, invece, per gli interni, con materiali e plastiche di qualità. Due le soluzioni per la trazione: 2Wd a trazione anteriore e 4Wd a trazione integrale permanente. Più mirata al cliente sportivo che non pratica il fuoristrada la prima, più sicura per chi prevede di fare dell’off-road e su strade viscide la seconda. Quest’ultima è stata sviluppata prendendo come base il collaudato sistema della Lancer Evolution, quindi con differenziale centrale accoppiato ad un giunto viscoso per limitare al massimo il sottosterzo e l’effetto frenante tipico dei sistemi 4Wd convenzionali. Quanto alle sospensioni, l’Outlander presenta una architettura tipo McPherson all’anteriore e multilink al posteriore, con taratura mirata per un uso più stradale che off-road. Il sistema è simile a quello impiegato sulla Lancer Evolution, con numerose modifiche per rendere più dolci gli sbalzi stradali, senza nulla togliere a stabilità e comfort. Per migliorare la stabilità in curva, le sospensioni posteriori sono fissate relativamente in basso. Riguardo ai freni, in Mitsubishi hanno optato per dischi ventilati da 16” e dischi pieni da 14”. Di serie c’è un Abs a 4 sensori e 3 canali con Ebd (Electronic Brake-force Distribution - ripartitore elettronico della forza frenante). Per i più ansiosi invece la protezione passiva è garantita dal Rise, un sistema di assorbimento degli urti.