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cura di A. Manzoni & C: Spa |
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DESIGN, MANEGGEVOLEZZA PRESTAZIONI SUPERIORI
La Serie «6» della Mazda sostituisce la 626. La nuova berlina giapponese si differenzia dal modello precedente per le maggiori dimensioni: la lunghezza passa infatti da 459 a 467 centimetri. Aumentati pure il passo, di 60 millimetri e l’altezza di 6 centimetri, al fine di ottenere un’abitabilità migliore per tutti i passeggeri. Più dei numeri cambia il design, con soluzioni che ci sembrano decisamente indovinate sia per la berlina che per la più aggressiva station wagon. «Il nostro obiettivo — spiega Carlo Simongini, Presidente di Mazda Motor Italia — è fra crescere la visibilità e la conoscenza del marchio». Tre è il numero perfetto. E nella nuova Mazda6, che segna l’ingresso della marca in una nuova era, tre sono le doti che distinguono la vettura: design dinamico, motori prestazionali, maneggevolezza, e tre sono anche le carrozzerie proposte: berlina quattro porte, sportiva hatchbak cinque porte e Sport Wagon. La Mazda6 è il primo esponente di un gruppo completo di nuovi modelli che rappresentano il ritorno all’origine della casa e intendono proseguire la tradizione di vetture dinamiche come la RX-7 e la MX-5. Il design atletico e il profilo sportiveggiante, con parabrezza inclinato, passaruota svasati e montante centrale nero, suscitano nell’insieme un’impressione di notevole dinamismo, uno stile originale in questa categoria. La linea è comunque molto elegante, e mai sgraziata da qualunque angolazione la si guardi. Tuttavia, la configurazione dell’abitacolo è ben più spaziosa rispetto a ciò che potrebbe suggerire lo stile dinamico della Mazda6, stile, che viene ripreso all’interno da molti particolari, come il volante sportivo multifunzionale, la strumentazione con cornici cromate e la console centrale in alluminio satinato. Le finiture sono curate e raffinate, e per il comfort dei passeggeri sono stati studiati sedili ergonomici, e tanti comodi vani e tasche portaoggetti. Di serie vengono offerti accessori di prim’ordine, capaci di soddisfare anche il cliente più esigente, come il climatizzatore, il navigatore satellitare, l’impianto audio, oltre alle consuete dotazioni come specchi e alzacristalli elettrici. Il vano bagagli adotta una soluzione intelligente ispirata alle bambole pieghevoli giapponesi. Agendo su una leva collocata di lato nel vano bagagli, il divano posteriore si tramuta in un piano di carico assolutamente piatto; gli schienali si reclinano e i braccioli vanno a incastonarsi sopra di essi, mentre i poggiatesta rimangono nella loro posizione abituale. La notevole capienza del vano di carico deriva anche dall’impiego dell’assale posteriore multilink «tipo E» brevettato da Mazda, dalla conformazione compatta. |
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