| |
|
A
cura di A. Manzoni & C: Spa |
 |
| |
|
|
 |
|
| |
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
| |
GT, LO STILE ORIGINALE
Ha il patrimonio di eccellenza motoristica Alfa Romeo
Disegnata dal Centro Stile di Bertone, Alfa GT si fa apprezzare per uno stile originale e piacevole che preannuncia il piacere di una guida sportiva nel pieno rispetto della tradizione del marchio. Infatti racchiude tutto il patrimonio di eccellenza motoristica Alfa Romeo in una linea nata dall’eleganza e dal gusto della scuola italiana. Del resto, gli stilisti hanno potuto attingere alla grande eredità dell’Alfa Romeo che, proprio in questa categoria, ha dato vita a modelli rimasti come tappe fondamentali nella storia dell’automobile: dalla 1900 SS alla Giulietta Sprint, dall’Alfetta alla Giulia Sprint GT. In particolare, proprio quest’ultima vettura, firmata da Nuccio Bertone nel 1963, condivide con il nuovo coupé lo stesso carattere sportivo, le linee affusolate e morbide, la grande eleganza italiana. Lunga 4,48 metri, larga 1,76 e alta 1,37, l’Alfa GT è aggressiva e compatta (il passo è 2596 millimetri), con una linea segnata da alcuni tratti distintivi che definiscono la sua forte personalità. Dunque, Alfa Gt rappresenta una concezione inedita di sportività, nella quale convergono comfort ed eleganza. Obiettivo della vettura, infatti, è offrire tutto il piacere di guida di un coupé dalle prestazioni straordinarie, senza mai scendere a compromessi in fatto di comfort e funzionalità, come spesso accade in questo genere di automobile. Basti dire che il bagagliaio ha una capacità di 320 dm3, un dato ai vertici del segmento. Come la linea esterna anche gli interni dell’Alfa Gt rappresentano l’espressione più evoluta della sportività Alfa Romeo. Ecco allora l’ottima posizione di volante, pedaliera e cambio (appositamente studiati per offrire il massimo del controllo); gli strumenti funzionali, precisi e dalla grande facilità di lettura anche di notte, grazie all’illuminazione di colore rosso che facilita una messa a fuoco più rapida della pupilla nel passaggio dal buio della strada alla luminosità del cruscotto; il display multifunzionale che consente di accedere a diversi menu (con relativi sotto-menu) che «parlano» la lingua dell’automobilista e gli permettono di fruire di moltissime funzioni e del trip computer. Senza contare che al centro della plancia di Alfa Gt si trovano la radio integrata e tutti i comandi relativi al climatizzatore automatico «bi-zona», realizzati con un design raffinato. Tra l’altro, l’autoradio, completa di lettore Cd (a richiesta anche di file Mp3), propone un eccellente impianto acustico studiato e tarato sull’abitacolo, composto da otto altoparlanti e con una potenza di 4x40 Watt. A queste dotazioni Alfa Gt aggiunge numerosi e sofisticati dispositivi e sistemi che ne fanno un nuovo punto di riferimento del segmento. Il nuovo coupé sportivo offre due ambienti: uno classico sportivo, con plancia e pannelli neri; l’altro più elegante e luminoso, sempre di impronta sportiva è caratterizzato da un bicolore nero su grigio. Inoltre, il rivestimento della plancia e dei pannelli delle porte ha un aspetto «naturale» grazie ad un particolare effetto satinato, mentre i sedili sono specifici per ogni versione e di grande qualità e bellezza. E ancora: i rivestimenti sono piacevoli al tatto e si integrano perfettamente con l’ampia specchiatura «cannettata» tipica delle vetture Alfa Romeo. Tra l’altro, sulle versioni medie è stato introdotto l’Alfatex(r). Brevettato da Alfa Romeo, si tratta del nuovo tessuto dall’impronta tecnica che riveste i sedili e i pannelli delle porte ed è disponibile nelle tinte grigio e nero. Infine, il cliente può scegliere i rivestimenti di pelle (proposti in nero, blu, rosso, cuoio e grigio) o uno dei tre ambienti sellati a mano secondo la più classica artigianalità italiana («sportivo»,«elegante» e «classico») che propongono raffinate cuciture in contrasto. Comune ai tre ambienti, poi, è la pelle «pieno fiore» di elevata qualità e a grana fine, dall’aspetto naturale e di pregevole morbidezza. Conclude il pomello del cambio in alluminio sulle versioni a benzina, mentre è rivestito di pelle su quelle diesel e sul potente 3.2 V6 24V. Alfa Gt ha ereditato tutti i punti di forza dell’Alfa 156. Ad iniziare dallo schema delle sospensioni con una messa a punto specifica: davanti sono a «quadrilatero alto», dietro di tipo McPherson con aste trasversali a lunghezza differenziata. Per continuare con due propulsori generosi, ciascuno con potenze specifiche tra le migliori della loro classe di cilindrata: il 1.8 Twin Spark da 140 Cv (disponibile successivamente al lancio) e il 2.0 Jts da 165 Cv. Infatti, il 1.9 M-Jet 16v da 150 Cv è un esclusiva dell’Alfa Gt. E per il cliente che vuole il massimo sarà disponibile una versione equipaggiata con il potente 3.2 V6 24 valvole da 240 Cv. |
|
|
|
|
|
|
|