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IL FUTURO A COLORI
Emissioni basse e potenza ai vertici
Futuro sempre più a gasolio. Toyota amplia la gamma dei suoi motori diesel D-4D con due nuove unità 2.2 litri che vanno ad affiancarsi all’attuale motore 2.0 litri D-4D EURO IV da 116 CV già presente nella gamma Avensis. Il più potente di questi propulsori 2.2 D-4D adotta una delle più innovative tecnologie diesel al mondo: il D-CAT (Diesel Clean Advanced Technology). Grazie a questa tecnologia, unica nell’industria automobilistica, il motore 2.2 D-4D Clean Power ha le emissioni combinate NOx e PM più basse tra tutti i motori diesel presenti sul mercato. Nonostante ciò, è in grado di erogare un livello di potenza al vertice del segmento (177 CV / 130 kW) con un valore di coppia massima altrettanto eloquente: ben 400 Nm, disponibili da 2000 a 2600 giri/min. L’altro motore 2.2 litri eroga 150 CV (110 kW) e 310 Nm di coppia massima disponibili tra 2.000 e 3.200 giri/min. Quest’unità rappresenta un’alternativa meno spinta rispetto all’unità da 177CV ma in grado di garantire prestazioni di prim’ordine all’Avensis. Oltre a proporre livelli elevati di prestazioni, entrambi i motori si caratterizzano per consumi molto contenuti, più bassi rispetto ad altri motori di potenza paragonabile.
Il nuovo motore Toyota D-4D porta un significato completamente nuovo all’espressione Clean Power — potenza pulita — segnando il nuovo punto di riferimento nella categoria da 1.9 a 2.2 litri: potenza e coppia ai vertici della classe ed emissioni combinate di NOx (ossidi di azoto) e di PM (particolato) estremamente basse per la categoria. D-4D Clean Power utilizza un nuovo sistema Common Rail piezoelettrico. Questo sistema d’iniezione funziona ad una pressione di 180 MPa, una delle più elevate in assoluto tra quelli che adottano il sistema piezoelettrico (la maggior parte degli attuali sistemi Common Rail utilizzano iniettori a solenoide attivati da un campo magnetico generato da corrente elettrica). Questa nuova tecnologia permette di iniettare maggiori volumi di carburante in un tempo inferiore a quello che sarebbe possibile con gli iniettori a solenoide. Inoltre, si ottiene una più elevata atomizzazione del carburante che assicura una combustione più efficiente. Inoltre è in grado di effettuare 5 iniezioni per ciclo. Il D-4D Clean Power è equipaggiato di serie con il rivoluzionario dispositivo Toyota D-CAT (Diesel Clean Advanced Technology). Questa sofisticata tecnologia (non ancora disponibile in Italia) consente emissioni di NOx e PM più basse di qualsiasi altro propulsore diesel. Il Toyota D-CAT, che è coperto da oltre 1600 nuovi brevetti, si compone di numerosi elementi. Alla base è il sistema di catalizzatore a 4 vie DPNR (Diesel Particulate NOx Reduction) che è l’unico catalizzatore al mondo che può ridurre contemporaneamente NOx e PM.
Il DPNR, che non richiede la minima manutenzione, funziona in associazione con il sofisticato sistema di iniezione Common Rail. A ciò sono integrati numerosi sistemi e dispositivi di controllo.
L’efficace funzionamento del catalizzatore DPNR si basa sulla capacità del sistema di gestione del motore di variare il rapporto aria-carburante nei gas di scarico. A questo scopo, è stato aggiunto un quinto iniettore, noto come EPI (Exhaust Post Injector), posizionato sulla valvola di scarico. In un momento critico, il carburante viene iniettato nel collettore di scarico per creare condizioni stechiometriche ottimali nel catalizzatore DPNR. Questa iniezione di carburante consente al catalizzatore DPNR di ridurre l’NOx ed il particolato.
L’EPI viene usato anche per controllare l’emissione di zolfo. Quando lo zolfo accumulato nel DPNR raggiunge un determinato livello, l’EPI aumenterà la temperatura del letto del catalizzatore per rilasciarlo. Il Toyota D-CAT adotta anche un radiatore ad alta efficienza per l’EGR — per ridurre la temperatura dei gas di scarico che vengono ricircolati nella camera di combustione, aumentando la loro densità.
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