A cura di A. Manzoni & C. Spa
 
 
   
 
 
 

RENAULT MODUS, LA POTENZA DIESEL
Iniettori pizoelettrici, iniezione multipla, doppio volano smorzante. Rispetta le norme sulle emissioni Euro 4

Renault Modus è oggi equipaggiata con una motorizzazione diesel 1.5 dCi 106 cv e una nuova trasmissione manuale a sei rapporti sviluppata in comune da Renault e Nissan. Derivato dal propulsore Diesel 1.5 dCi 100 cv (74 kW) questo motore assicura un piacere di guida ancora più elevato.
La potenza è stata portata da 100 cv a 106 cv (78 kW) a 4.000 giri/min. Anche le performances sono in netto miglioramento: la velocità massima di Modus 105 dCi 106 cv raggiunge i 186 km/h sul circuito e l’auto accelera da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi. Oltre a conservare le tecnologie che hanno assicurato il successo su Clio e Mégane della versione 100 cv (sistema Common Rail di seconda generazione, turbo a geometria variabile multi-alette, pressione d’iniezione spinta a 1.600 bar) questa evoluzione del propulsore 1.5 dCi dispone inoltre di iniettori a 6 fori a gestione piezolelettrica che sostituiscono gli iniettori a «solenoide» della versione 100 cv. La tecnologia piezolettrica fornita da Siemens ha permesso in particolare di introdurre l’iniezione multipla sul motore.
La rapidità di reazione e gestione del sistema (4 volte superiore ad un iniettore del tipo «a solenoide») consente, grazie alla regolazione scelta, di praticare tre iniezioni per ciclo: iniezione pilota, iniezione principale e post iniezione. Dosata in modo ancora più preciso, l’iniezione pilota migliora l’acustica limitando i battiti tipici dei motori Diesel, in particolare al minimo, eliminando le fuliggini prodotte durante la combustione: il risultato è che i consumi e le emissioni inquinanti di Modus restano il riferimento della categoria: 124 g di anidride carbonica in ciclo misto. Grazie a un’altra modifica significativa, a livello della geometria dei pistoni, il nuovo propulsore rispetta perfettamente le norme europee sulle emissioni Euro 4. Dal punto di vista acustico l’introduzione del doppio volano smorzante (DVA) ha permesso di eliminare i ronzii ai bassi regimi. L’insonorizzazione ha beneficiato inoltre dello sviluppo di un carter cilindri a faccia larga e dell’inserimento di un quarto di punto di sospensione del propulsore. L’iniezione multipla, ed in particolare l’iniezione pilota, contribuiscono a loro volta alla riduzione della rumorosità della combusione.
Prima trasmissione sviluppata in comune da Renault e Nissa. La motorizzazione 1.5 dCi 106 cv è disponibile con una nuova trasmissione manuale a sei rapporti, frutto del lavoro congiunto degli ingegneri di Renault e Nissan. Si tratta del terzo organo meccanico sviluppato dall’Alleanza (dopo i due propulsori benzina 1.4 e 1.6). Questa nuova trasmissione meccanica non sostituisce nessuna trasmissione esistente. La cooperazione tra Renault e Nissan in tema di riduzione dei costi consente di proporre un’offerta caratterizzata da un rapporto qualità/prezzo particolarmente interessante e con la miglior tecnologia esistente. La cooperazione si basa su abitudini ormai collaudate nell’Alleamza: Renault pilota la tecnologia delle trasmissioni manuali e Nissan quella delle trasmissioni automatiche. Dopo gli scambi di organi, lo sviluppo comune segna una nuova tappa nelle cooperazioni meccaniche nell’ambito dell’Alleanza.
Con una coppia massima di 240 Nm, questa nuova trasmissione è destinata alle motorizzazioni benzina e diesel di piccola e media cilindrata.
Il sesto rapporto consente di ridurre il regime e quindi il livello acustico a velocità stabilizzata. Il consumo in autostrada si riduce del 10% circa in ciclo misto rispetto alla trasmissione J. La sincronizzazione a triplice cono dei primi due rapporti e della retromarcia rende il cambio molto piacevole da utilizzare.
Dal punto di vista tecnico, questa trasmissione a due alberi si distingue per la compattezza e il peso di soli 41 kg (10% in più rispetto alla trasmissione J) ma con una capacità in termini di coppia che raggiunge 240 Nm.