A cura di A. Manzoni & C. Spa
 
 
   
 
 
 

FANTASIA A QUATTRO RUOTE
E ci sono i kit per la personalizzazione degli interni


Innovazione utile, innovazione per tutti: sono questi i concetti ispiratori che animano il marchio Peugeot e la nuova 1007. Ciò che sono riusciti a fare nei laboratori francesi ha quasi dell’incredibile: uno dei punti fermi delle vetture moderne, le portiere, è stato rivisto con una furbizia magistrale.
In fondo le portiere scorrevoli non sono certo una novità - monovolume e furgoni da sempre adottano questa soluzione - ma il colpo di genio è stato quello di renderle l’ingresso principale all’abitacolo, limitando lo spazio necessario ad una ipotetica apertura tradizionale a tutto vantaggio di una grandissima praticità nell’uso quotidiano. E i vantaggi ci sono davvero: si può parcheggiare in spazi più stretti senza preoccuparsi di non avere spazio per aprire gli sportelli, aprire le portiere con il telecomando quando si hanno le mani occupate e ci si può accomodare molto più comodamente a bordo, oltre a tanti altri piccoli vantaggi in grado di emergere solamente con l’uso quotidiano.
Con una 1007 la vita a bordo acquista un sapore tutto nuovo. Magari qualche “maligno” ci riderà su, scherzando su “l’effetto bus” che si ha inevitabilmente aprendo le portiere dall’apposito comando in plancia, ma in ogni caso, è difficile non rimanere stregati da questa piccola grande intuizione, fin dal primo momento.
Per fare chiarezza in questo primo contatto, gli allestimenti previsti per il mercato italiano saranno tre: Happy, livello d’ingresso gamma; Trendy, pensata per un pubblico più femminile; Sporty, dal carattere più maschile.
Ma non ci si può fermare qua, perchè della 1007 c’è da dire ancora molto. Notazioni molto più classiche ma ugualmente meritevoli. A cominciare dalla sicurezza: 36 punti ai crash-test Euro NCAP sono un risultato a dir poco strabiliante per una piccola, valore maturato grazie al 100% del punteggio massimo sullo scontro frontale e 94% su quello laterale. Da prima della classe insomma.
A questo, va aggiunto che tutte le 1007 saranno equipaggiate di serie con accessori votati alla sicurezza attiva e passiva: ABS, ESP e 7 airbag, appoggiapiedi attivo, piantone dello sterzo retrattile, attacchi Isofix per bambini su sedili posteriori oltre al climatizzatore, anch’esso molto importante ai fini della sicurezza, sono solo alcuni tra i principali dispositivi presenti.
Nell’uso quotidiano la posizione rialzata, tipica da monovolume, rende più piacevole la guida. La superficie vetrata è ampia e, in special modo se presente il tetto panoramico in cristallo, regala una incredibile luminosità. Il piacere di vita a bordo è ulteriormente condizionato dalla modularità degli interni, configurabili in moltissime soluzioni differenti, da 1 a 4 passeggeri, con la possibilità di trasportare oggetti molto grandi per questa tipologia di vettura. Per quanto riguarda i vani portaoggetti l’elenco sarebbe così lungo da far passare la voglia: molto più divertente scoprirli una volta a bordo...
Sul fronte del design, questa 1007 fa ancora parlare di se per una soluzione estremamente innovativa: i kit Cameleo per la personalizzazione degli interni. Già si era visto qualcosa di simile su vetture dallo spirito giovane e frizzante, ma su questa Peugeot il concetto viene esteso a molti più particolari come la zona centrale dei sedili, sfoderabili e lavabili. Per gli aspetti tecnici, i motori disponibili sono 3: un 1.4 litri da 54 kW (75 CV) disponibile con cambio meccanico o manuale pilotato 2 Tronic entrambi a 5 rapporti, un 1.6 litri da 80 kW (109 CV), anch’esso proposto con entrambi i cambi, ed un 1.4 litri HDi da 50 kW (68 cv) abbinato unicamente al meccanico a 5 rapporti. Indubbiamente i due 1.4 non brillano quanto a potenza ma nella guida in città è stato il benzina a dare maggiori soddisfazioni in termine di piacere di guida ed elasticità.
L’abbinamento ideale è sicuramente con il cambio pilotato 2 Tronic che si è dimostrato adeguato alle aspettative e perfettamente in sintonia con una rilassata guida turistica in entrambe le modalità di utilizzo possibili: sequenziale “dynamique” o totalmente automatizzata.