A cura di A. Manzoni & C. Spa
 
 
   
 
 
 

CONSIGLI VACANZIERI
Prima di tutto attenzione ai pneumatici

L’esodo per le vacanze estive è alle porte e come di consueto milioni di italiani sono pronti a riempire strade e autostrade per raggiungere le mete prefissate. Per far sì che la festa non si trasformi in una tragedia è necessario adottare tutti i provvedimenti necessari per contenere il bilancio degli incidenti stradali a partire dal chek-up sullo stato dei pneumatici. Prima di partire - ricordano Airp (Associazione italiana ricostruttori di pneumatici) e Federpneus (Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici) innanzitutto è indispensabile che gli automobilisti controllino che le loro auto siano in condizioni di affrontare il viaggio in piena sicurezza.

Da questo punto di vista particolarmente importanti sono i pneumatici: «poter contare su gomme in piena efficienza - sottolineano le due associazioni - è fondamentale per evitare incidenti. Le regole da seguire sono poche e semplici: controllare prima di partire la pressione e verificare lo stato d’uso generale delle gomme. Innanzitutto occorre verificare con gli appositi strumenti di precisione a disposizione dei rivenditori specialisti di pneumatici la pressione a freddo dei pneumatici, per poi ispezionare la profondità del battistrada: nel caso dovesse risultare inferiore a 3/4 millimetri è opportuno prendere in considerazione la possibilità di sostituire i pneumatici, ma se la profondità del battistrada residuo fosse inferiore a 1,6 millimetri (il limite posto dal codice della strada) la loro sostituzione diviene obbligatoria.
Controllati il gonfiaggio e lo spessore del battistrada - ricordano Airp e Federpneus - è opportuno verificare che il pneumatico non presenti consumi irregolari, ne abbia tagli, screpolature o rigonfiamenti. Molto spesso la loro presenza indica che la gomma è danneggiata seriamente o anche soltanto che è troppo vecchia per poter essere utilizzata con tranquillità dall’automobilista». Qualora si dovesse procedere alla sostituzione di una o più gomme, Airp e Federpneus raccomandano di attenersi scrupolosamente, per quanto riguarda misure, indici di carico e codici di velocità alle prescrizioni della casa costruttrice della vettura desumibili sia dalla carta di circolazione che dal libretto di uso e manutenzione. Per chi è attento al risparmio, Airp ricorda poi che è possibile contenere sensibilmente le spese senza alcuna rinuncia alla sicurezza ed alla qualità utilizzando pneumatici ricostruiti. A tutela degli automobilisti l’associazione consiglia però di acquistare solo pneumatici ricostruiti omologati sulla base di normative internazionali particolarmente rigorose: i regolamenti Ece Onu 108 per i pneumatici per vettura ed Ece Onu 109 per quelli per autocarri.
Italiani, occhio alle gomme. Secondo uno studio realizzato su un campione di 1.500 vetture controllate, 38% delle gomme non è risultato avere la giusta pressione, l’8% presentava un’usura irregolare e, dato decisamente allarmante, il 4% delle auto evidenziava inquietanti rigonfiamenti sul fianco degli pneumatici: anomalia, questa, ricordano i tecnici, che può provocare il collassamento in marcia, con conseguenze immaginabili per la sicurezza stradale.