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MAZDA 6, L'INNOVAZIONE PROPOSTA IN TRE VARIANTI
Tre è il numero perfetto pure in campo automobilistico: per esempio, sono ottimali in un’auto design dinamico, motori prestazionali e notevole maneggevolezza. Tre qualità, queste, che distinguono in particolare la nuova Mazda 6 e affiancano i tre tradizionali valori di qualità, sicurezza e affidabilità tipici della marca. E sempre in materia di terzetti, la Mazda 6 è disponibile guarda caso in tre versioni: come classica berlina quattro porte, come sportiva hatchback cinque porte e — dall’autunno del 2002 — come spaziosa familiare, la Sport Wagon.
La Mazda 6 non rappresenta solo una nuova gamma, ma simboleggia l’entrata della marca in una nuova era. Mark Fields, Presidente di Mazda Motor Corporation, commenta infatti: “La Mazda 6 è la prima esponente di un completo gruppo di nuovi modelli che rappresenteranno il ritorno alle nostre origini. Vetture dinamiche come la RX-7 e la MX-5 hanno scolpito la nostra immagine e noi vogliamo dare seguito a questa tradizione con la Mazda 6 e con numerose altre novità importanti previste negli anni a venire”.
La Mazda 6 soddisfa tali aspettative fin dal primo sguardo. Il frontale dell’intera gamma — berlina classica, hatchback e familiare — è caratterizzata dalla griglia pentagonale, dalle originali prese d’aria nel fascione paracolpi anteriore e nei sottili gruppi ottici a superficie liscia. La Mazda 6 vanta altresì un distinto look sportiveggiante di profilo, soprattutto in virtù del suo parabrezza inclinato e dei suoi svasati passaruota. La porzione posteriore è dominata dalla fanaleria con vetratura chiara che ben si abbina ai fari anteriori e che, avvolgendo leggermente gli angoli della carrozzeria suscitano nell’insieme un’impressione di notevole dinamismo, che crea uno stile inedito nelle auto della classe medio-superiore.
Quest’impressione è confermata dall’abitacolo, che è ben più spazioso rispetto a ciò che potrebbe suggerire l’atletico design esterno della Mazda 6. La nuova Mazda 6 si distingue poi per l’uso di materiali di grande qualità, piacevoli al tatto; lo stile dinamico si riflette bene nel posto guida, con il suo funzionale volante sportivo, il contachilometri e il tachimetro con cornici cromate e la consolle centrale con inserti in alluminio lavorato.
Gli ingegneri responsabili dello sviluppo della Mazda 6 hanno altresì riservato molta cura al comfort dei passeggeri: i sedili hanno un design accurato, con imbottiture calibrate allo scopo di garantire sia un ottimo sostegno laterale in curva, sia un elevato livello di comfort nei lunghi tragitti. E ancora, l’abitacolo della Mazda 6 vanta un gran numero di vani e nicchie d’ogni genere non solo sulla plancia, nella consolle centrale e nei pannelli delle portiere, in cui riporre i piccoli oggetti personali d’uso quotidiano, ma pure nel vano bagagli, grazie a un’intelligente soluzione innovativa che offre spazio a sufficienza nel vano anche per trasportare oggetti particolarmente ingombranti.
La notevole capienza del vano di carico deriva tuttavia pure dall’impiego dell’assale posteriore multilink “Tipo E”, brevettato dalla Mazda, che assicura un’eccellente aderenza al fondo stradale grazie alla sua conformazione compatta sinonimo di maggiore spazio a disposizione, che si combina alla perfezione con l’avantreno a doppia triangolazione. Le ampie carreggiate e il baricentro basso garantiscono una guidabilità sportiva, mentre lo sterzo assai preciso offre una sensibilità di guida perfetta sia in autostrada, sia su sinuosi percorsi di montagna. La piacevole maneggevolezza di questa vettura a trazione anteriore è poi assecondata dal prestazionale impianto frenante, che situa la Mazda 6 tra le migliori della sua categoria in quest’ambito specifico della meccanica.
Il ventaglio dei motori disponibili è stato adattato espressamente alle esigenze particolari dei clienti in questa classe di vetture. La Mazda 6 ha tre moderni propulsori a benzina quattro cilindri, interamente in lega leggera, che variano dall’economico 1.8 litri fino al generoso 2.3 litri con calibratura sequenziale delle valvole. Tutti i propulsori adottano quattro valvole per cilindro e distribuzione bialbero a camme in testa, erogando potenze variabili tra 88 kW/120 CV (1.8 litri), 104 kW/141 CV (2.0 litri) e 122 kW/166 CV (2.3 litri). Le tre unità motrici proposte rispettano le normative antinquinamento Euro IV e possono essere abbinate alle tre varianti di carrozzeria commercializzate.
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