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CON UN ACCURATO RESTYLING E' PIU' E RAFFINATA
Più bella e raffinata rispetto alla precedente generazione: la nuova Volvo V70 dimostra già a un primo sguardo di essere una vettura più elegante, capace di accogliere in modo più confortevole i suoi ospiti. Merito certo di un accurato restyling: mentre all’esterno l’intervento (che si connota sostanzialmente come un impreziosimento di un prodotto già di per sé eccellente) ha riguardato soprattutto la zona anteriore, gli interni sono stati invece ampiamente rivisti. Il rivestimento di porte e plancia è stato completamente ridefinito e offre un riflesso meno fastidioso su finestrini e parabrezza e un aspetto qualitativo decisamente più elevato. Anche il design della consolle è stato oggetto di profondi interventi: i comandi sono stati posizionati secondo concetti di ergonomia più evoluti ed anche il loro aspetto è stato maggiormente curato. I sedili, riprogettati e dotati di regolazioni più precise e raffinate, sono offerti con nuovi rivestimenti, studiati con lo scopo di rendere ancor più elegante l’ambiente interno. I tecnici Volvo propongono inoltre, con la loro ben nota attenzione a tutte le temetiche inerenti la sicurezza, il nuovo sistema BLIS (Blind Spot Information System), progettato rendere più semplici i cambi di corsia superando il problema dell’angolo cieco dello specchietto retrovisore: un segnale luminoso, posto all’interno della vettura nelle vicinanze dello specchietto, indica se la manovra può essere compiuta con successo. Anche il trattamento WRG - Water Repellent Glass - adottato su finestrini laterali anteriori e specchietti contribuisce a migliorare la capacità visiva del conducente. Con questo accorgimento le gocce d’acqua che solitamente rimangono “incollate” al vetro, vengono infatti ridotte in piccole unità, facilmente rimovibili dalla pressione aerodinamica generata dal movimento della vettura. Il raffinato sistema di sospensioni Four-C (Continuosly Controlled Chassis Concept) è gestito da centraline elettroniche che, rilevando in continuazione le forze in gioco nella dinamica dell’auto trovano (in collaborazione con il sistema di controllo della stabilità DSTC), il miglior assetto per ogni situazione: un innovazione davvero apprezzabile in un’auto di categoria media. Due le regolazioni previste, Comfort (per un’andatura più tranquilla) e Sport. Infine i motori: le alternative diesel al 2.5 litri turbocompresso «T5» da 260 CV e al «T» da 210 CV sono il benzina aspirato 2.4 litri da 170 CV e le due unità turbodiesel 2.4 litri da 163 e 130 Cv: la meno potente delle due è indubbiamente dedicata alle flotte aziendali e ai grandi chilometristi, mentre la più potente consente di divertirsi con un occhio di riguardo per i consumi. Non manca poi, come al solito, la motorizzazione bi-fuel, in grado di far risparmiare una notevole dose di denaro dal benzinaio senza lasciare in garage il piacere di guidare un propulsore a benzina.
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