A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 

CRESCE IL MERCATO DELL'AUTO, TIENE LA FIAT
Nel mese di maggio le immatricolazioni volano alto. Ma si teme il caro-benzina


Due mesi, due risultati positivi. Il mercato dell’auto continua a correre. E lo fa velocemente: dopo il +13,28% di aprile, infatti, anche in maggio le immatricolazioni hanno volato alto segnando un +12,12%. Rimane leggermente indietro il Gruppo Fiat, sul quale pesa ancora l’effetto Melfi.
Nonostante questo, la Punto e la Panda macinano successi e si affermano ancora una volta in cima alle preferenze degli italiani. Per i prossimi mesi le previsioni sono rosee, anche se l’impennata dei prezzi del petrolio e il conseguente rincaro della benzina potrebbero rallentare il mercato spingendo molti possibili acquirenti a rimandare l’acquisto. In maggio sono state immatricolate 207.200 auto, il 12,12% in più rispetto all’anno precedente, ma lo 0,43% in meno rispetto ad aprile 2004. Complessivamente, nei primi cinque mesi le immatricolazioni sono salite del 3,01%, superando il tetto di 1 milioni di auto. Il dato mensile è positivo, ma per una sua corretta interpretazione, spiegano gli operatori del settore, bisogna necessariamente tener presente che il paragone viene effettuato con maggio 2003, un mese in cui il volume delle immatricolazioni risultava particolarmente basso a causa della fine degli eco-incentivi, scaduti il 31 marzo. Pur crescendo, il gruppo Fiat non tiene il passo del mercato. Le immatricolazioni del Gruppo hanno infatti segnato un +10,37% per un totale di 57.410 auto (-2,16% rispetto ad aprile 2004) ed una quota di mercato del 27,71%. A trainare il Lingotto sono Lancia e Fiat, che guadagnano rispettivamente il 16,25% e il 13,73%, mentre Alfa Romeo arranca e vede scendere le proprie immatricolazioni di maggio del 13,10%. «I blocchi prolungati nel comprensorio di Melfi pesano anche sull’andamento delle immatricolazioni in maggio», commentano dal Lingotto. Gli stop produttivi hanno infatti «determinato interruzioni di attività per mancanza di componenti in altri stabilimenti italiani», con una conseguente riduzione del flusso di vetture verso la rete commerciale. I blocchi, però, non hanno avuto alcun effetto su Punto e Panda che, in maggio e nei primi cinque mesi dell’anno, si sono affermate come le macchine più amate degli italiani. Fra le case automobilistiche estere è la Opel a fare la parte del leone in maggio, con 17.080 auto immatricolate, il 19,93% in più rispetto a maggio 2003. Al secondo posto Ford (16.720 unità, +3,34%), seguita da Citroen (15.460 immatricolazioni, +43,64%). Sopra quota 10.000 immatricolazioni anche Renault, con 13.840 unità (-5,89%), Peugeot (10.410 auto, +10,63%), Toyota (10.950 auto, il 20,54% in più rispetto all’ anno precedente) e Volkswagen (10.730 vetture con un calo dello 0,70% su maggio 2003). Per i prossimi mesi le previsioni sono buone, anche se sono molti i timori legati al caro-benzina. L’indagine congiunturale del Centro Studi Promotor conferma l’ottimismo del settore: il 65% dei concessionari interpellati stima, per i mesi a venire, un andamento della domanda stabile o in crescita, con una chiusura d’anno a 2.330.000 auto (+3,5%).