A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 

LA FERRARI VA VERSO UN FUTURO "IN VERDE"
Anche la casa del Cavallino è pronta per ottenere l'eco certificato ambientale Emas


Futuro in verde per la Ferrari. Anche il cavallino, infatti, potrebbe correre per ottenere il certificato ambientale Emas, che registra le performance eco-compatibili di aziende e imprese pubbliche e private, enti locali e aree protette. Interventi antirumore, raccolta differenziata, creazione di ottimali condizioni di lavoro: queste alcuni degli interventi messe a punto in questi anni dalla casa di Maranello con il progetto «Formula Uomo» che potrebbero valere il traguardo Emas. La Ferrari, fanno sapere dalla stessa casa, «dispone solo della certificazione ambientale ISO 14001. Si sta però valutando l’opportunità di certificazione Emas, che è attualmente ancora allo studio». Secondo il presidente del Comitato nazionale Emas, Pino Lucchesi, «la Ferrari ha le carte in regola per ottenere il marchio ambientale e in caso ci fosse la richiesta da parte della Ferrari, in 7-8 mesi siamo in grado di certificarla». Sono diversi gli step ambientali perseguiti dalla Ferrari. In primo piano gli interventi per combattere l’inquinamento acustico. In tal senso sono stati realizzati due capannoni silenziosi dove vengono costruite le auto mentre si è pensato anche a dare condizioni climatiche ottimali, sempre costanti, per avere un clima perfetto tutto l’anno. Il punto di forza sono comunque le aree verdi realizzate negli stessi stabilimenti attrezzati con panchine. Vere e proprie oasi con le quali rilassare gli occhi e dove rilassarsi. E per finire è attiva una raccolta differenziata interna per affrontare la questione rifiuti. Ma il progetto Formula Uomo è in continua evoluzione. E proprio le performance 2004 sono state al centro di un’intera giornata organizzata di recente dalla Ferrari presso la sede a Maranello. In occasione di tale evento il Gruppo Ferrari Maserati ha presentato due nuove strutture: il Centro Sviluppo Prodotto, progettato da Massimiliano Fuksas, e la Nuova Verniciatura, progettata da Marco Visconti.