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GENEROSA LACETTI
Confortevole ed elegante, è firmata da Giugiaro
Daewoo continua la propria offensiva sul mercato europeo introducendo la nuova Lacetti. Questa due volumi a cinque porte è il secondo modello, dopo la Nubira, di una nuova serie di compatte del segmento C. Grazie alle sue dimensioni generose, la nuova nata è una delle vetture più spaziose della propria categoria. L’elegante design è opera della ItalDesign di Giorgetto Giugiaro, un team di grande talento che ha già firmato lo styling della Matiz e della Kalos. L’attenzione posta dai progettisti Daewoo verso il comfort dei passeggeri è evidenziata non solo dall’impegno riservato all’insonorizzazione, ma anche dall’attenzione ai dettagli. I sedili posteriori sono abbattibili in modo asimmetrico (40:60); ci sono cassetti e portaoggetti come il portalattine nella consolle centrale anteriore, tasche sul lato esterno del sedile anteriore, vani in tutte e quattro le porte e un portabiglietti nell’aletta parasole del guidatore. Oltre a queste dotazioni, presenti nel modello SE, la versione SX comprende aria condizionata, chiusura centralizzata con telecomando, piantone dello sterzo regolabile in profondità e alzacristalli elettrici anteriori.
Volante e pomello cambio sono rivestiti in pelle mentre il sedile guida è dotato di sostegno lombare. Il sistema audio è collegato a sei altoparlanti. Il lussuoso allestimento CDX è disponibile su richiesta per la Lacetti 1.6.
L’impianto stereo comprende un caricatore per 5 CD e i comandi al volante. La versione CDX dispone inoltre di servosterzo ad assistenza variabile con la velocità e, per affrontare il cattivo tempo, ci sono i fendinebbia e tergicristalli con sensore di pioggia. Nell’abitacolo si ripropone il design moderno della Lacetti.
I dettagli più evidenti sono le quattro bocchette di aerazione rotonde dalle cornici metalliche, in perfetta sintonia con la banda cromata orizzontale che divide perfettamente il cruscotto in due settori: una parte superiore goffrata di colore grigio scuro, che riduce i riflessi fastidiosi, ed una parte inferiore più chiara. Il volante a quattro razze si accorda bene con la consolle centrale, di forma semicircolare, con le manopole per il riscaldamento e il climatizzatore e gli strumenti del sistema di infotainment in formato doppio DIN.
Al centro del campo visivo del conducente si trova il tachimetro, il cui bordo in alluminio ricorda il profilo delle bocchette di aerazione. Alla sua sinistra è alloggiato il contagiri, sul lato destro sono disposte le spie per il livello del serbatoio e la temperatura dell’acqua di raffreddamento. I disegni e i colori dei tessuti e i materiali di qualità rendono ancora più accogliente l’abitacolo, arricchito inoltre da una vasta dotazione di sicurezza.
Due airbag anteriori e due laterali garantiscono un ottima protezione degli occupanti. Le cinque cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio sono inoltre dotate di pretensionatori per quelle anteriori. Di serie anche gli attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini nei posti esterni del divano posteriore. Altre importanti caratteristiche di sicurezza sono le zone ad assorbimento d’urto come la struttura a sandwich della paratia anteriore e del cruscotto e gli elementi in schiuma rigida nei pannelli porta anteriori.
I robusti paraurti anteriori con struttura in tre strati sopportano senza danneggiarsi urti fino a 8 km/h. La Lacetti pesa relativamente poco, considerata la sua alta resistenza torsionale e la sua robustezza nelle prove di crash. Il merito va all’ampio uso di acciai ad alta e altissima resistenza presenti nel mix di materiali. La loro quota nella scocca è pari al 40%. A seconda dell’allestimento la Lacetti adotta cerchi in acciaio o in lega leggera con diametro di 15 pollici e pneumatici 195/55. I quattro freni a disco garantiscono un’efficace decelerazione del veicolo: quelli anteriori, autoventilanti, hanno un diametro di 256 millimetri; quelli posteriori, pieni, sono da 258 millimetri.
La nuova Lacetti si presenta con due moderni motori a quattro cilindri profondamente modificati. Segno distintivo comune sono le quattro valvole per cilindro, azionate da un doppio albero a camme in testa. Oltre alle notevoli migliorie apportate ai motori, che consumano fino al dieci per cento in meno rispetto alle analoghe unità utilizzate in precedenza, uno degli obiettivi principali dei progettisti consisteva nel rendere il loro funzionamento silenzioso e privo di vibrazioni.
La motorizzazione di base è quella già nota del propulsore da 1,4 litri della Kalos da 68 kW/92 CV. La coppia massima di 127 Nm viene raggiunta a 3.600 giri/min. Ne risultano prestazioni brillanti associate a consumi contenuti. La Lacetti 1.4 raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in soli 11,6 secondi. La velocità massima è di 175 km/h, il consumo totale nel ciclo combinato corrisponde a 7,1 litri di carburante per 100 chilometri. Il motore della Lacetti 1.6 fa parte della famiglia di motori GM denominata “I” ed eroga 80 kW/109 CV a 5.800 giri/min. Il gruppo motore è fabbricato nella Corea del Sud ed ha una cilindrata di 1598 cm3.
I collettori d’aspirazione a lunghezza variabile, che a 4700 giri/min passa da 300 a 529 mm, hanno reso possibile l’incremento del 10% della coppia massima, portandola ad un valore massimo di tutto rispetto, pari a 150 Nm a 4000 giri/min. Con questa motorizzazione la Lacetti raggiunge una velocità massima di 187 km/h.
Per passare da 0 a 100 km/h bastano solo 10,7 secondi. Nonostante le prestazioni brillanti questo motore a quattro cilindri, omologato Euro 3 come l’1.4, consuma nel ciclo misto MVEG solo 7,1 litri di carburante per 100 km.
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