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PROBABILI
I PEDAGGI AUTO PER POTER GIRARE A LONDRA
L’esperienza della congestion charge
nel centro di Londra, cioè l’obbligo di
pagare il corrispettivo di circa 7 euro al giorno per
circolare in automobile, sarà allargata mano
a mano a tutta la città e alle aree suburbane.
Chi vorrà usare l’auto all’interno
del grande anello autostradale che circonda la capitale
dovrà in futuro pagare: lo hanno annunciato di
recente alcuni giornali secondo i quali i collaboratori
del sindaco Ken Livingstone stanno preparando uno schermo
sul quale confluiranno immagini riprese via satellite,
dato che le attuali telecamere poste all’ingresso
della zona non riescono a registrare tutto il flusso
e quindi a identificare tutti quelli che non pagano.
Livingstone avrebbe anche chiesto il sostegno del governo
per la sperimentazione su ampia scala dell’iniziativa,
attualmente limitata al centro di Londra. Tra le prime
aree a dover fronteggiare l’allargamento della
tassa quotidiana potrebbero essere Kingstone e Bromley,
oltre a quelle che ospitano le maggiori arterie ad est
della capitale.
Le autorità di Londra sostengono che gli effetti
dell’imposizione di un pedaggio quotidiano sono
stati positivi: 50 mila vetture in meno nel centro della
città, un beneficio di circa 70 milioni di euro
in termini di minor tempo perso e meno incidenti, un
aumento dei passeggeri sui mezzi pubblici. Attualmente
sono 110 mila i passaggi quotidiani nel centro. I negozianti
hanno denunciato un grosso calo nelle vendite, che ha
portato al licenziamento di dipendenti.
Ma la gente sembra stare con Livingstone, dato che i
pareri positivi sono passati dal 36% al 48%. Londra,
d’altra parte, è una delle metropoli europee
in cui il traffico automobilistico è più
caotico; ragion per cui le proposte, anche drastiche,
che tendono a risolvere un problema ormai cronico, sono
bene accette. Come sta appunto a dimostrare la recente
notizia di un provvedimento che pare apprezzato dai
più.
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