A cura di A. Manzoni & C. Spa
 
 
   
 
 
 

MONOVOLUME MODERNO E ORIGINALE

La nuova monovolume compatta Renault si propone come un’alternativa alla berlina tradizionale dei segmenti A-B. Le sue principali caratteristiche: un’architettura monovolume, funzionalità innovative e prestazioni fino ad oggi riservate ai segmenti superiori, in particolare in tema di sicurezza e piacere di guida. La sua elevata polivalenza le consente di essere perfettamente a proprio agio in città e su strada.
Il design espressivo di Modus la distingue nettamente da Renault Twingo e Renault Clio. L’esterno, moderno e originale, presenta un frontale simpatico e una linea profilata. La fluidità stilistica di Modus è sottolineata da una linea morbida che, ai due lati delle superfici vetrate laterali, collega retrovisori e maniglie, prolungandosi fino ai gruppi ottici posteriori. Il carattere monovolume di Modus è ulteriormente accentuato dalla linea del cofano motore e dal movimento fluido tra lo spigolo del parafango, il montante del parabrezza e il padiglione. L’identità della marca Renault si conferma grazie alla posizione verticale del logo anteriore, incastonato nella calandra. Posteriormente, il logo è centrato e disposto al di sopra del monogramma Modus.
All’interno, Modus conferma la generosità “suggerita” dal suo design esterno. Il tetto traslucido e il netto avanzamento del parabrezza accentuano la sensazione di spazio. Un’ampia superficie vetrata assicura una grande luminosità, che si avvicina a quella delle monovolume di categoria superiore.
La plancia “condivisa” è perfettamente visibile a tutti i passeggeri. Particolarmente sobria, questa plancia si distingue da quelle delle berline tradizionali, a volte ingombranti e intrusive. Le sue linee morbide e arrotondate rafforzano l’aspetto accogliente e conviviale dello spazio interno. La sensazione di spazio a bordo sorprende per il contrasto con l’impressione di compattezza indotta dall’esterno. Con una lunghezza totale di 3792 mm, comparabile alle berline classiche del segmento, Modus offre un’abitabilità record, inedita nella categoria: la migliore altezza libera a filo padiglione, per i passeggeri anteriori e posteriori, un raggio alle ginocchia posteriore pari a 226 mm e una larghezza alle fasce posteriori di 1345 mm.
Modus innova in tema di comfort e di facilità di utilizzo, permettendo ai passeggeri di modulare il loro spazio interno. La principale innovazione consiste nel divano posteriore scorrevole, con sedile centrale ribaltabile, battezzato’’Triptic’’, caratterizzato da una corsa longitudinale di 170 mm, e da quattro possibili posizioni. In funzione delle esigenze, il divano Triptic può accogliere da due a tre passeggeri. In configurazione due posti, il divano può essere regolato nelle quattro posizioni, che passano invece a due in configurazione tre posti. Il passaggio da due a tre posti si effettua a partire dalla terza posizione. Con un primo movimento, azionato dalla maniglia situata sul lato destro del divano, i due sedili si allontanano su ciascun lato dell’abitacolo. Successivamente, il cuscino centrale si ripiega, per diventare la seduta del terzo posto. I poggiatesta dei sedili laterali, più ampi rispetto al posto centrale, assicurano il mantenimento della testa dei passeggeri, qualunque sia la configurazione prescelta. Questa funzionalità consente ad adulti e bambini di adattare la posizione della seduta in funzione dell’altezza e della corporatura, e di aumentare il volume del vano bagagli. Polivalente, lo spazio interno si avvale inoltre della funzionalità 1/3 - 2/3 e della possibilità di ripiegare il divano posteriore in posizione portafoglio. Il portellone a doppia apertura di Modus consente un’apertura classica del vano bagagli oppure limitata allo sportello inferiore del portellone. È quindi possibile accedere al vano bagagli in qualunque situazione, anche in spazi angusti (posteggio stretto, veicolo posteriore parcheggiato a ridosso...). Grazie a due potenti propulsori a benzina ed un diesel dCi, Modus assicurerà non solo ampio spazio a bordo ma anche prestazioni decisamente interessanti. Sono proposti il 1.4 litri, 16 valvole, da 100 CV ed un più potente millesei da 115 CV, mentre sul fronte del diesel c’è l’onnipresente 1.5 dCi in versione da 80 puledri. Si aggiungeranno un 1.2 a benzina da 75 CV ed un meno performante dCi da 65 CV.