A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 

TRA SPIDER E COUPÈ
Opel Tigra Twin Top: biposto con tetto d'acciaio

Con il debutto della nuova Tigra TwinTop al Salone dell’Automobile di Ginevra Opel è la prima grande Casa automobilistica tedesca a proporre una sportiva biposto dotata di un tetto d’acciaio che si solleva e si abbassa con unmeccanismo elettro-idraulico premendo semplicemente un pulsante. Linee dinamiche e grande versatilità sono le caratteristiche più evidenti della nuova Tigra, una vettura che unisce i pregi della spider e della coupé. La vettura dispone di un bagagliaio ampio e ben sfruttabile che ha una capacità massima di 440 litri grazie all’ingegnosa soluzione adottata per riporre il tetto in posizione verticale all’interno della vettura. Uno scomparto aggiuntivo della capacità di 70 litri, ricavato dietro ai sedili, porta la capacità di carico complessiva ad oltre 500 litri, un valore al vertice della categoria. Anche il cofano del bagagliaio della nuova Tigra si apre e si chiude con un sistema elettro-idraulico, premendo un pulsante. La nuova Tigra è equipaggiata con il motore 1.400 ECOTEC da 90 CV (66 kW) oppure con il 1.800 ECOTEC da 125 CV (92 kW), entrambi omologati Euro 4. Il primo adotta l’innovativa tecnologia TWINPORT utilizzata da Opel per abbassare ulteriormente i consumi dei suoi motori a benzina di non oltre 1.600 cc. Entrambi i propulsori sono abbinati ad un cambio manuale a 5 marce, ma il motore 1.4 TWINPORT è disponibile anche con il cambio manuale automatizzato Easytronic. L’innovativo meccanismo elettro-idraulico del tetto è senza dubbio l’aspetto più appariscente della nuova Opel Tigra TwinTop. Le due sezioni d’acciaio del tetto si aprono e si chiudono automaticamente. Premendo un pulsante, questo hard-top si ripiega quasi verticalmente in un vano tra l’abitacolo ed il bagagliaio. Anche con il tetto abbassato, Tigra dispone ancora di un vano di carico da 250 litri. Una volta sollevato il tetto la sua capacità sale a 440 litri. In un altro scomparto interno da 70 litri, ricavato dietro ai sedili (cui si accede dall’abitacolo), si possono riporre borse, giubbetti ed altro ancora. La carrozzeria della nuova Opel Tigra è quella di una compatta e ben proporzionata automobile biposto dall’aspetto molto accattivante (lunghezza 3,92 metri, larghezza 1,64 retrovisori esclusi, altezza 1,32). La sua linea dinamica è una nuova interpretazione del linguaggio stilistico Opel. Il frontale è caratterizzato da una mascherina trapezoidale attraversata dalla barra trasversale cromata opaca Opel, dalla tipica piegatura sul cofano motore, dalle grandi prese d’aria nei paraurti e da fari ellissoidali tridimensionali con luci cilindriche. La fiancata mette in risalto i ridotti sbalzi della carrozzeria ed i finestrini dall’andamento piano. Il profilo molto cuneiforme si innalza nella parte posteriore mettendo in risalto la linea dei parafanghi ed esaltando la linea delle porte con le soglie molto pronunciate. La cura per i particolari è evidenziata dalle prese d’aria sui parafanghi anteriori che comprendono i ripetitori laterali delle luci, nonchè dalla particolare linea della struttura del tetto, la cui parte posteriore è disponibile anche in un colore che contrasta con quello della carrozzeria in modo da creare un aspetto visivo molto elegante. I grandi gruppi ottici posteriori avvolgenti ed un’elegante modanatura cromata opaca sul paraurti completano la dinamicità della carrozzeria. Due moderni motori ECOTEC a benzina (già impiegati con successo sulla nuova Astra e su Corsa) assicurano prestazioni molto brillanti. L’innovativa tecnologia TWINPORT contribuisce a contenere ulteriormente i consumi del già efficientissimo motore 1.4 ECOTEC da 90 CV (66 kW). Questa tecnologia, che Opel ha studiato appositamente per i 4 cilindri a 4 valvole per cilindro di non oltre 1.600 cc, utilizza un sistema di aspirazione variabile ed un forte ricircolo dei gas di scarico per contenere il consumo di benzina in tutte le situazioni d’utilizzo quotidiano. Il motore 1.8 ECOTEC da 125 CV (92 kW) ha già dato ottime prove del suo potenziale su Corsa GSI.