A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 
PULITZER AL REPORTAGE SULLE AUTO PER FARE L'AMORE

Per mesi Dan Neil ha messo alla prova il comfort dei sedili, lo spazio concesso per le evoluzioni e il comportamento degli ammortizzatori di decine di auto. Il fine era di consigliare agli americani l’auto ideale per fare l’amore. I suoi sforzi sono stati premiati con il riconoscinmento più ambito: il premio Pulitzer. Neil aveva pubblicato i risultati dei test sul Los Angeles Times e il suo lavoro è stato riconosciuto dalla commissione del premio come il più ricco di humor e di conoscenze tecniche. A prescindere dalle prodezze di Neil sulle alcove a quattro ruote, per il Los Angeles Times è’ una stagione d’oro: il più importante quotidiano della California si è aggiudicato cinque premi. Al New York Times è invece andato l’ambito riconoscimento per il miglior servizio di interesse pubblico, grazie a un reportage di David Barstow e Lowell Bergman sulla sicurezza nei posti di lavoro. Il Los Angeles Times ha conquistato il Pulitzer per la migliore edizione straordinaria sugli incendi in Californi; per il miglior reportage di respiro nazionale sulla fortuna della catena Wal-Mart e sull’impatto del colosso della vendita al dettaglio nelle città americane; per i migliori editoriali e per i migliori reportage fotografici. Per la categoria “reportage internazionali”, il premio è andato ad Anthony Shadid per la sua “straordinaria capacità di riportare, a rischio della propria vita, le voci degli iracheni nel momento dell’invasione del loro Paese, della caduta di Saddam e dello sconvolgimento delle loro esistenze”. L’ambito premio per il giornalismo investigativo è andato a un piccolo giornale dell’Ohio, “La lama di Toledo” e al reportage dei suoi cronisti Michael D. Sallah, Mitch Weriss e Joe Mahr sulle atrocità commesse dalle forze d’elite “Tiger” durante la guerra del Vietnam. Il premio per la migliore opera teatrale è andata a “Mia moglie sono io” di Doug Wright e per la narrativa a “The world known” di Edward P. Jones.