PASSA DICIASSETTE VOLTE
COL ROSSO
La strampalata nottata di un automobilista a Bruxelles
Aveva un grammo di alcool nel sangue e due prostitute
sul sedile di dietro dell’auto: in pieno centro
di Strasburgo si è lanciato a tutta velocità
di notte passando ben 17 volte con il semaforo rosso.
Lo inseguiva una volante ma lui temeva fossero sfruttatori.
E’ stato condannato per direttissima. La vicenda
ha visto come protagonista un uomo di 36 anni di Strasburgo
che, dopo aver «bruciato» due semafori
rossi, ha destato i sospetti di una pattuglia. Gli
agenti si sono lanciati all’inseguimento ma
il fuggiasco ha pensato fossero i protettori delle
prostitute che aveva con sè. Dopo una folle
corsa durante la quale è passato altre 15 volte
con il semaforo rosso, l’automobilista ha composto
sul cellulare - senza lasciare le mani dal volante
- il numero per chiamare la polizia. Agli agenti ha
disperatamente chiesto aiuto affermando di essere
inseguito e soltanto allora gli è stato chiaro
l’equivoco. In un estremo tentativo di sfuggire,
l’incauto autista si è lanciato contro
una pompa di benzina pensando di provocare un incendio
e una provvidenziale confusione. Niente da fare: processo
per direttissima, sei mesi con la condizionale, 500
euro di multa e patente ritirata.