ON
LINE "QUATTRORUOTE IN DIVISA"
Auto storiche della Polizia sul sito www.poliziadistato.it
Dalle jeep abbandonate dagli eserciti americani al termine
della seconda guerra mondiale, alle Alfette degli anni
di piombo, simbolo della lotta al terrorismo, fino alla
leggendaria Ferrari, appartenuta alla Squadra Mobile
della Questura di Roma. Sono le auto storiche della
polizia, da visitare sul sito
www.poliziadistato.it,
in attesa dell’apertura, a Roma, del museo dedicato
alle quattroruote in divisa. Dalla galleria delle foto,
alle informazioni sulle fasi del restauro delle mitiche
auto, fino alle prime macchine della «squadra
volante», con il numero di emergenza 777 sulla
portiera, la storia della polizia su quattro ruote si
può ripercorrere virtualmente sul sito. Una storia
fatta di inseguimenti a sirene spiegate, al volante
delle potentissime Alfa 2600, di silenziosi appostamenti
a bordo delle mimetiche 600, fino ai primi posti di
blocco a ragnatela con le più maneggevoli Giulia
1600. E poi ancora, le quattro ruote in livrea, vestite
nei colori d’istituto, dall’amaranto al
nero, dal grigio-verde al bianco-azzurro. Storia di
un’epoca, ma anche evoluzione tecnologica: motore,
carrozzeria ed equipaggiamenti delle macchine della
Polizia si sono evoluti per esigenze di servizio e mettere
a punto le strategie di intervento efficaci nella lotta
al crimine.