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MOSQUITO
E TUTTI I SUOI FRATELLI
"Micromotori italiani" schede tecniche, immagini
e pubblicità
Un libro curioso per appassionati
L’Automotoclub storico italiano di Torino, nel
suo costante lavoro di promozione della cultura del
motorismo storico nelle sue varie forme, ha contribuito
alla pubblicazione del volume «Micromotori italiani»,
che rappresenta una novità sia per la quantità
e la qualità dei dati raccolti, sia soprattutto
per il tipo di veicoli trattati. «Se chiedi ad
una persona il nome di un motore ausiliario che si applicava
ad una bicicletta, ti risponderà Mosquito!. Ma
in Italia, oltre al Mosquito, sono più di un
centinaio i motori ausiliari costruiti intorno agli
ani 45/50 e questa raccolta ne vuol far conoscere il
più possibile»: Ettore Trentadue e Mariella
Vicentini iniziano così la presentazione del
volume, di oltre 400 pagine, che hanno curato. Nel libro
infatti, attraverso le schede tecniche, le immagini,
le cartoline e le pubblicità dell’ epoca
i due autori illustrano in modo completo la nascita
e la storia dei motori ausiliari che, applicati alle
biciclette o a telai opportunamente predisposti, furono
la soluzione adottata da migliaia di italiani per spostarsi
a costi davvero limitati. Sfogliando il volume si scopre
che la motorizzazione della bicicletta non è
propriamente un’invenzione del dopo guerra, ma
l’idea nasce addirittura intorno al 1860 con il
tentativo di applicare alle due ruote una macchina a
vapore o addirittura ad aria compressa. Di certo però
questo mezzo di trasporto vide il suo massimo sviluppo
proprio dopo il secondo conflitto mondiale, in un momento
in cui la popolazione italiana, provata e con limitate
possibilità economiche, aveva necessità
di muoversi rapidamente, e senza troppa fatica. Per
molti italiani questi particolari ciclomotori hanno
rappresentato il primo passo verso la motorizzazione
e sono stati senza dubbio i precursori dei moderni ciclomotori.
Tutto il materiale presente nel volume è stato
minuziosamente catalogato dagli autori e disposto in
ordine alfabetico; i depliant e le pubblicità
relativi sono stati riprodotti integralmente per permettere
ai lettori di ottenere tutte le informazioni tecniche
e grafiche a disposizione. |
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