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A
MILANO CI SI SCONTRA DI VENERD̀
La provincia sta catalogando i momenti
maggiormente a rischio
Sulle strade di Milano e provincia il giorno nel quale
si registra il maggior numero di incidenti stradali
è il venerdì, ma gli episodi più
gravi avvengono il sabato, quando s’impenna il
numero dei morti. Le ore più a rischio non sono
quelle notturne, ma quando si fugge a casa dopo il lavoro:
tra le 17 e le 19. Il trend è costante negli
ultimi tre anni. La proverbiale fretta dei milanesi
emerge dai dati forniti dall’amministrazione provinciale,
che ha avviato un sistema informatico (Siss) per la
catalogazione degli incidenti stradali e per l’individuazione
dei black spot, i punti più a rischio. Su un
totale di circa 25mila incidenti con lesioni e 34mila
feriti, l’anno scorso a Milano e provincia, escluse
tangenziali e autostrade, di venerdì si sono
registrati 4.200 incidenti con 5.400 feriti. Il sabato
si conta invece il maggior numero di morti: 43 su un
totale di 221. La fascia oraria con più incidenti
e feriti è quella che va dalle 17 alle 18, mentre
quella con il maggior numero di decessi è quella
immediatamente successiva: tra le 18 e le 19. E durante
questa corsa verso casa, chi ci rimette di più
sono coloro che vanno a piedi. E’ infatti sempre
tra le 17 e le 19 che avviene il maggior numero di investimenti
di pedoni che, complessivamente, rappresentano ben il
24% dei morti sulla strada: sono 52 quelli deceduti
nel milanese l’anno scorso perchè investiti
da auto o moto.
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