A cura di A. Manzoni & C: Spa
 
   
 
 
   
 
 
 
JEAN TODT, MARANELLO E I GIOVANI
Il direttore generale della Ferrari dagli studenti universitari

Il segreto per diventare un buon team manager, le caratteristiche della Ferrari, l’importanza di Michael Schumacher, il rapporto con i giovani: sono alcune delle domande che gli studenti dell’università Federico II di Napoli hanno rivolto a Jean Todt, durante l’incontro sul tema «Auto da corsa & velivoli d’affari: due tecnologie italiane di successo». Per circa un’ora il direttore generale della gestione sportiva Ferrari ha risposto alle domande degli studenti. Domande sportive, curiosità, ma anche la richiesta di prospettive per i giovani laureati di lavorare in casa Ferrari. Todt si è rivolto soprattutto ai giovani. «E’ un onore essere stato invitato in questa prestigiosa università. Non bisogna dimenticare infatti che per una azienda come la Ferrari sempre alla ricerca dell’eccellenza tecnologica, i giovani rappresentano una risorsa fondamentale. Del resto la storia di Maranello è fortemente incentrata su giovani che con noi sono cresciuti fino a raggiungere i prestigiosi risultati noti a tutti voi». Secondo Todt, la qualità principale del team manager deve essere l’umiltà. «Bisogna essere umile, saper scegliere e ascoltare le persone, premiarle ma anche sgridarle quando le cose non vanno. Bisogna saper scegliere, e avere una dedizione totale ed essere disposti a fare sacrifici».